Pasini svela l'Union Brescia: «La mia sfida, in B in tre anni»
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Redazione Sport
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I cavalli vincenti, nello sport, si riconoscono solo al traguardo. Ma una partenza solida, come quella di Giuseppe Pasini, può già preannunciare il destino. Acclamato da quasi trecento tifosi nel salone Vanvitelliano di Palazzo Loggia, il presidente è stato accolto con un’ovazione che, nella storia recente della città, aveva avuto come unico precedente l’arrivo di Mario Balotelli. La maglia retrostile anni Ottanta, con la leonessa e la scritta «100% fada a mà a Bresa», ha catalizzato l’attenzione anche dei semplici curiosi, mentre Pasini ha svelato i dettagli di un progetto ambizioso: portare l’Union Brescia in Serie B entro tre anni.
Non è mancato un riferimento alle complicazioni legali che hanno condizionato le scelte societarie, già anticipate dal Corriere della Sera. «Non abbiamo potuto utilizzare neanche l’oro», ha spiegato Pasini, alludendo alle limitazioni imposte dal contenzioso sul marchio, che hanno portato alla temporanea rinuncia alla divisa bianca e a un logo provvisorio, definito «un compromesso». Parole di apprezzamento sono state riservate ai collaboratori più stretti, indicati senza esitazione come «i miei uomini».
Gli industriali che hanno aderito all’operazione, presenti in platea anche se non in prima fila, hanno confermato la fiducia nel progetto. «Solo Pasini poteva convincerci», hanno ammesso, sottolineando come il coinvolgimento del patron sia stato decisivo per unire le forze attorno al rilancio del calcio cittadino. L’organigramma societario, con la distribuzione delle quote e dei ruoli, sarà reso noto entro i primi di agosto, ma i nomi dei sostenitori sono già emersi tra gli applausi di ieri.
Intanto, a Piamborno, è iniziato il ritiro precampionato. Il tecnico Aimo Diana, affiancato dal vice Emanuele Filippini, ha guidato il primo allenamento sul campo che domenica ospiterà l’esordio contro una selezione di dilettanti. Tra i presenti, il difensore danese Frederick Sorensen, fresco di firma dopo l’esperienza con la Feralpisalò, mentre Riccardo Fogliata, unico giocatore ex Brescia nella rosa, è ancora impegnato con gli ultimi accertamenti medici.




