Signa e il crollo dell'immobiliare a debito
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Redazione Economia
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Il gruppo immobiliare del lusso, con sede austriaca, Signa, ha presentato una richiesta di protezione concorsuale al tribunale di Vienna. Questo passo è stato fatto per raggiungere una amministrazione controllata, come riportato dal Financial Times. La rete di Signa ha una struttura proprietaria a più livelli composta da oltre 1.000 entità societarie e trust in Europa, Stati Uniti e offshore ancora operativi e detenuti, come maggioranza, dalla controllante Signa Prime.
La crisi dello sviluppo immobiliare tedesco e l'aumento dei mutui potrebbero tradursi in uno dei crac immobiliari più estesi in Europa dal 2008. La Signa Holding, con partecipazioni per 27 miliardi di euro e comproprietaria anche del Chrysler Building a New York, ha presentato un'istanza di insolvenza a Vienna.




