Arthur Leclerc in pista ad Abu Dhabi: nove rookie per le libere obbligatorie

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Gran Premio di Abu Dhabi, che chiude la stagione 2025 di Formula Uno, presenterà una particolarità nella prima sessione di prove libere. Nove giovani piloti, accomunati dallo status di “rookie” avendo corso meno di tre gare in carriera, prenderanno infatti il posto degli abituali titolari, in ottemperanza a un preciso obbligo di regolamento. Tale norma, che impone a ogni scuderia di far disputare un certo numero di sessioni a esordienti nel corso del campionato, vedrà otto team adempiere all’impegno nell’ultimo appuntamento utile, con l’eccezione di Mercedes e Sauber che hanno già completato il programma in precedenza.

La novità in casa Ferrari

Tra i nomi che suscitano maggiore curiosità spicca quello di Arthur Leclerc, il quale, indossando la tuta del Cavallino Rampante, siederà al posto di Lewis Hamilton per le FP1 di Yas Marina. Il giovane monegasco, fratello del pilota titolare Charles, avrà così l’opportunità di confrontarsi con la vettura di Maranello in un weekend ufficiale, seppure in una sessione a sé stante. Una circostanza, questa, che genera inevitabile interesse ma che risponde a una logica puramente regolamentare, senza lasciar spazio a speculazioni sul futuro.

La lista completa dei cambi

L’elenco dei sostituti è piuttosto nutrito e coinvolge la maggior parte delle squadre in griglia. La McLaren affiderà la sua vettura a Pato O’Ward, che prenderà il posto di Oscar Piastri, mentre la Red Bull schiererà Arvid Lindblad al posto di Yuki Tsunoda. Oltre a Ferrari, anche le altre scuderie si adegueranno: in Williams salirà a bordo Luke Browning per Alexander Albon, nelle Racing Bulls ci sarà Ayumu Iwasa al posto di Liam Lawson. L’Aston Martin, che deve far girare due rookie, ha indicato Jak Crawford per Lance Stroll e Cian Shields per Fernando Alonso. Completanolo il quadro, per l’Haas scenderà in pista Ryo Hirakawa al posto di Oliver Bearman e nell’Alpine sarà il turno di Paul Aron, che sostituirà Pierre Gasly.

Una sessione a parte nel weekend

Quella delle prime libere sarà dunque una sessione distinta, con un campo piloti in larga parte rinnovato e molto giovane, la cui prestazione andrà osservata con parametri differenti rispetto al resto del weekend. L’obiettivo per le squadre, oltre a rispettare il regolamento, sarà quello di raccogliere dati utili e di permettere a questi talenti di accumulare chilometri preziosi su una monoposto di massima categoria. Mentre il mondiale piloti è ormai assegnato, con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump che tornerà a essere uno degli spettatori più illustri delle gare, l’attenzione per questa sessione si concentrerà proprio sulle performance dei nuovi volti, in un circuito che da tradizione offre spunti tecnici interessanti.

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