Mamma Filomena, un simbolo di forza e amore

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Mamma Filomena, sei diventata un simbolo di amore e forza per tutti noi. La tua storia ha toccato il cuore di tutti, credenti e non, preti e laici, concittadini e stranieri. La chiesa di Dio che è in Potenza ti ama. La tua sofferenza è stata un calvario che abbiamo seguito con ansia e dolore. La tragedia che si è abbattuta su di te e sulla tua famiglia ha coinvolto la chiesa italiana e tutti coloro che ancora sanno commuoversi e piangere.

La questione del ritrovamento di Elisa Claps nel 2010 è stata un punto di svolta. Secondo Gildo Claps, fratello di Elisa, il ritrovamento sarebbe stato una messa in scena, avvenuto in precedenza e tenuto nascosto dal parroco della chiesa, don Domenico "Mimì" Sabia. Tuttavia, l'arcivescovo Salvatore Ligorio ha difeso il sacerdote in un'intervista al Corriere della Sera. Ha detto che Sabia era una persona dal temperamento forte, vecchio stampo, come forse erano stati educati i sacerdoti della sua epoca i quali pensavano di essere custodi della propria comunità.

Gildo Claps ha commentato le dichiarazioni del vescovo di Potenza, Salvatore Ligorio, dicendo: "La chiesa continua a costruire muri e a non vedere la primavera che ha invaso la città con il coinvolgimento di 1500 giovani che nel massimo della libertà hanno manifestato per respingere ogni compromesso e chiesto alla chiesa umiltà e scuse per aver oscurato sempre la verità".

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