Presidio a Potenza, l'Arcidiocesi risponde: "Riprendiamo il dialogo"
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Centinaia di persone hanno protestato a Potenza, in un presidio promosso da "Libera", per la Messa che l'arcivescovo, monsignor Salvatore Ligorio, ha celebrato nella chiesa della Santissima Trinità. Proprio qui, il 17 marzo 2010, venne ritrovato il cadavere di Elisa Claps, la studentessa potentina scomparsa e uccisa il 12 settembre 1993.
L'Arcidiocesi di Potenza - Muro Lucano - Marsico Nuovo ha risposto con una nota a quanto accaduto. Durante la Celebrazione Eucaristica a Potenza, ci sono state tensioni che hanno scosso la comunità di fedeli e l'autorità ecclesiastica della città. L'Arcidiocesi ha pubblicamente manifestato il proprio disappunto in seguito agli eventi che hanno perturbato la Celebrazione Eucaristica di domenica 5 novembre. Il rito, presieduto dall'Arcivescovo Monsignor Ligorio presso la Chiesa della SS. Trinità di Potenza, è stato oggetto di interruzioni e disordini nonostante le assicurazioni di rispetto e silenzio preannunciate dagli organizzatori.
Durante la protesta, centinaia di persone hanno scandito: "Vergogna, vergogna!" e hanno ripetuto il nome di Elisa. Il presule ha attraversato la folla in attesa con la gente che ha applaudito ironicamente.




