Xenoblade Chronicles X: Definitive Edition, l’upgrade per Switch 2 è realtà e costa 4,99 euro
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Nintendo ha compiuto una mossa a sorpresa rilasciando con effetto immediato, e senza alcun preavviso, la tanto chiacchierata versione potenziata di Xenoblade Chronicles X: Definitive Edition per la sua nuova console, la Switch 2. Il colosso di Kyoto, nelle scorse ore, ha infatti reso disponibile sul proprio eShop quello che viene ufficialmente chiamato “Nintendo Switch 2 Edition” del gioco, un aggiornamento che, sebbene a pagamento, promette di spazzare via i limiti tecnici che affliggevano la riedizione uscita solo un anno fa sulla ibrida originale -1-5. Per i giocatori che già possiedono la copia per Switch, il pacchetto per accedere a queste migliorie avrà un costo di 4,99 euro, mentre chi si avvicina ora al Titolo potrà acquistare direttamente la nuova edizione completa a un prezzo di listino differente -2-8.
Le differenze, come mostrato in alcuni video confronto pubblicati da testate specializzate quali Nintendo Life, sono sostanziali e si concentrano esclusivamente sul comparto prestazionale, senza toccare il contenuto ludico o narrativo già ampiamente recensito in passato -3. Il salto in avanti è netto: in modalità domestica, collegando la console a un televisore compatibile, il gioco è ora in grado di raggiungere una risoluzione fino a 4K, un traguardo che sulla vecchia console era impensabile. Parallelamente, il frame rate viene sbloccato e portato a 60 fotogrammi al secondo, regalando una fluidità completamente inedita all'esplorazione del vasto pianeta Mira e ai concitati scontri con i mostruosi indigeni o all'interno dei mech Skell -5-9.
Anche nella modalità portatile, che molti giocatori apprezzano per la flessibilità, i benefici sono tangibili. Se sulla Switch standard la risoluzione si fermava a 720p non sempre stabili, su Switch 2 si sale a un ben più definito 1080p, mantenendo sempre l'agognato target dei 60 fps -2-6. Una cura, questa, che trasforma radicalmente l'esperienza di gioco, rendendo la navigazione del mondo di gioco molto più reattiva e piacevole. Qualcuno, analizzando le immagini diffuse, ha fatto notare come questa maggiore nitidezza tenda a mettere in luce la texture e la modellazione poligonale di un gioco che, va ricordato, affonda le sue radici nell'era Wii U, ma l'operazione di Monolith Soft rimane comunque pregevole -10.




