Cate Blanchett incanta Venezia con un abito di piume, mentre Jude Law sfoggia uno smoking bianco
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il red carpet della quinta giornata della 82esima Mostra del Cinema di Venezia si è trasformato, ancora una volta, in una celebrazione dello stile e del cinema d’autore. Se da un lato Cate Blanchett ha scelto un’interpretazione sorprendente e raffinata, dall’altro Jude Law ha dimostrato una eleganza senza tempo, confermandosi un vero paladino dello smoking bianco. La serata, che ha visto sfilare un nutrito gruppo di superstar, è stata dominata dalle presenze del film in concorso ‘Father Mother Sister Brother’ di Jim Jarmusch.
Cate Blanchett, tornata al Lido come protagonista del nuovo lavoro del regista americano, ha voluto stupire con una scelta audace ma di indubbia classe: un corpetto nero senza maniche abbinato a una lunga gonna fluida, interamente decorata da un delicato e sofisticato ricamo di piume tono su tono. Un outfit che, sebbene lontano dalle sue recenti scommesse sul riciclo di abiti d’archivio, ha parlato un linguaggio di pura eleganza e sperimentazione materica, senza bisogno di gridare per farsi notare.
Accanto a lei, il regista Jim Jarmusch – incarnazione perfetta della coolness indie – e le altre protagoniste della pellicola hanno contribuito a creare un effetto di squadra particolarmente coerente. L’iconica Charlotte Rampling, monumento di un magnetismo discreto e potente, e la talentuosissima Vicky Krieps, che sfoggiava una capigliatura di un rosa shocking, hanno completato un quadro di cinema raffinato, trasformando il tappeto rosso in un vero manifesto per un certo tipo di arte cinematografica, quella che piace alla gente che piace.




