Milano, presidio di polizia davanti alla medicina legale dopo la morte del 21enne in scooter

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Piazzale Gorini, davanti all’istituto di Medicina Legale, è presidiato dalle camionette della polizia dopo l’incidente mortale che nella notte ha coinvolto un giovane di 21 anni, di origine libica, morto nello schianto del suo scooter contro un semaforo. Il fatto, avvenuto all’incrocio tra via Marco d’Agrate e via Cassano d’Adda, risale alle 3:30 di questa notte, quando il ragazzo – alla guida di un TMax senza patente – avrebbe tentato di evitare un controllo.

Le immagini riprese da una telecamera di sicurezza mostrano la dinamica: lo scooter, dopo una brusca sterzata, si abbatte contro il palo del semaforo. La volante della polizia, che secondo le prime ricostruzioni non aveva lampeggianti accesi né sirene, arriva sul posto dieci secondi dopo, procedendo a velocità moderata. Il video, acquisito dagli investigatori, sarà cruciale per chiarire se ci sia stato un eventuale inseguimento o se il giovane abbia perso il controllo autonomamente.

I parenti del ragazzo, giunti in via Cassano d’Adda nelle prime ore del mattino, hanno espresso rabbia e dolore, mentre gli agenti della polizia locale – coadiuvati dai colleghi della stradale – continuano a raccogliere testimonianze e a esaminare i dettagli dell’incidente. L’autopsia, disposta dalla procura, potrebbe far luce sulle cause precise del decesso, incluso un eventuale malore precedente all’impatto.

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