Meteo: temporali e grandine spezzano l’assedio del caldo africano, ma è solo una tregua
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Redazione Interno
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L’afa torrida che da giorni opprime gran parte dell’Italia sta per subire una battuta d’arresto, seppur temporanea. Federico Brescia, meteorologo di iLMeteo.it, conferma che l’arrivo di una "goccia fredda" in quota – un’area di bassa pressione carica di instabilità – scatenerà tra martedì 17 e giovedì 19 forti temporali, accompagnati da nubifragi e grandinate. «Non è un crollo termico drastico», avverte Brescia, «ma porterà un refrigerio, con temperature che torneranno su valori più sopportabili».
Il sollievo, però, avrà vita breve. Già dal weekend, infatti, l’anticiclone nordafricano riprenderà il sopravvento, riportando una nuova ondata di calore. Intanto, il nord Italia ha già sperimentato sabato 14 giugno violenti fenomeni temporaleschi, con venti a raffica e chicchi di grandine che hanno flagellato Piemonte, Liguria ed Emilia. Eventi estremi che, come sottolineano gli esperti, trovano nel surriscaldamento del Mediterraneo – e nell’aria rovente al suolo – il "carburante" ideale per svilupparsi in poche ore.
Particolarmente a rischio sono le Marche, dove lunedì 16 è scattata l’allerta gialla per temporali intensi, in movimento dall’Appennino verso la costa. «Si tratta di fenomeni organizzati, potenzialmente dannosi», spiegano i bollettini, che invitano alla prudenza. Se al nord i temporali di calore sono stati finora sporadici, legati al surriscaldamento della Pianura Padana, l’ingresso della perturbazione trasformerà il quadro, innescando celle temporalesche più ampie e persistenti.




