Assalto a portavalori tra Bitonto e Terlizzi: blitz fallito con auto in fiamme e colpi di kalashnikov
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Redazione Interno
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Scene da film, con tanto di furgoni incendiati e raffiche di kalashnikov, hanno sconvolto la provinciale 231 tra Bitonto e Terlizzi, nella mattinata del 5 maggio. Un commando di almeno quattro o cinque uomini, organizzati in modo paramilitare, ha tentato di assaltare un mezzo blindato della Battistolli diretto verso Bari, senza però riuscire nel suo intento. L’azione, iniziata intorno alle 7:15 all’altezza di Sovereto, ha costretto i vigilantes a una manovra d’emergenza, deviando verso la complanare Ovest dopo che i banditi avevano aperto il fuoco.
Per bloccare la strada, gli assalitori hanno dato alle fiamme un furgone con pianale, creando un ostacolo insormontabile sul tracciato. Non contenti, ne hanno incendiato un altro, lasciato abbandonato sulla carreggiata, probabilmente per rallentare l’arrivo delle forze dell’ordine e cancellare eventuali prove. L’assalto, però, è fallito: nonostante i colpi esplosi contro il portavalori, i malviventi non sono riusciti a forzare il portellone blindato, fuggendo a mani vuote.
Le conseguenze dell’agguato si sono fatte sentire anche sul traffico, con la provinciale 231 chiusa in entrambe le direzioni per ore. La Ferrotramviaria ha dovuto sospendere temporaneamente le fermate di Bitonto in via Ammiraglio Vacca, via Ludovico D’Angiò e via Pasquale Berardi, segnalando disagi per i pendolari. I carabinieri, intanto, stanno setacciando la zona alla ricerca di indizi, mentre i vigili del fuoco hanno provveduto a spegnere i roghi dei mezzi.




