Allerta rossa a Barcellona
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Redazione Esteri
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A causa dell'impatto di una nuova Dana, che si sta spostando verso nord dal versante del Levante di Spagna, la Protezione civile ha lanciato una nuova allerta rossa. Messaggi es-Alert sono stati inviati per avvisare della possibilità di piogge torrenziali, che dalle prime ore del mattino hanno colpito la provincia di Castellon, la Catalogna e la provincia di Barcellona. Le precipitazioni intense hanno causato l'interruzione dei collegamenti ferroviari regionali, gestiti da Renfe, e almeno 17 voli sono stati deviati dall'aeroporto di El Prat di Barcellona, dove le piogge hanno inondato parte dello scalo aereo.
Nel frattempo, in Ucraina, la capitale Kiev è stata presa di mira dai droni russi. Il presidente Volodymyr Zelensky ha dichiarato che la Russia ha attaccato l'Ucraina con oltre 900 bombe, quasi 500 droni Shahed e circa 30 missili la scorsa settimana. Zelensky ha sottolineato che tali attacchi sarebbero "impossibili" se gli alleati fornissero all'Ucraina sufficienti armi a lungo raggio e imponessero "sanzioni veramente efficaci" contro la Russia.
Inoltre, il capo del Centro per la lotta alla disinformazione presso il Consiglio di sicurezza e difesa nazionale di Kiev, Andriy Kovalenko, ha riferito che le forze di Kiev hanno avuto uno scontro a fuoco con le truppe inviate dalla Corea del Nord nella regione russa di Kursk, vicino al confine con l'Ucraina. Kovalenko ha dichiarato su Telegram che le prime truppe nordcoreane sono già state colpite a Kursk.
La situazione rimane tesa e in continua evoluzione, con le autorità locali e internazionali che monitorano attentamente gli sviluppi.




