Ignazio Abate al Torino, accordo trovato: il ritorno in granata cambia gli scenari
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Redazione Sport
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Ignazio Abate sarà il nuovo allenatore del Torino e tra club e tecnico è stata raggiunta un’intesa che lascia ormai aperti soltanto gli ultimi passaggi formali. Le indiscrezioni rilanciate nelle ultime ore da Fabrizio Romano hanno trovato conferme anche nelle ricostruzioni che parlano di un accordo definito dopo settimane di valutazioni. Il nome dell’ex difensore era infatti tra quelli seguiti dal club granata insieme ad Alberto Aquilani, con la dirigenza impegnata nella scelta dell’uomo a cui affidare la panchina per il prossimo corso tecnico. L’ufficialità non è ancora arrivata, ma il quadro delineato dalle informazioni emerse indica una direzione ormai tracciata.
Il ritorno di Abate assume un significato particolare anche per il legame che lo unisce al Torino. L’ultima apparizione da giocatore granata allo stadio Olimpico risale infatti a diciassette anni fa, in una partita rimasta nella memoria del club. In quella occasione arrivò l’espulsione nel finale di Torino-Genoa, gara che coincise con la retrocessione della squadra in Serie B. Oggi la situazione è completamente diversa e il suo nome torna a essere associato ai colori granata in una veste nuova, quella di allenatore chiamato a guidare il gruppo dopo la conclusione dell’esperienza precedente.
Come è maturata la scelta del Torino
La fumata bianca sarebbe arrivata al termine di un incontro tra Gianluca Petrachi e Urbano Cairo, passaggio che avrebbe consentito di chiudere il percorso di selezione e di definire l’intesa con il tecnico. Restano da completare alcuni aspetti formali, a partire dalla rescissione del contratto.




