Padova, violentata una 19enne nell’ex aeroporto militare: arrestati tre tunisini

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una ragazza marocchina di 19 anni è stata aggredita e violentata da un gruppo di uomini nella notte tra l’8 e il 9 luglio, all’interno dell’ex aeroporto militare Gino Allegri, in via Sorio a Padova. La giovane, che insieme al fidanzato algerino di 22 anni aveva cercato rifugio nell’edificio abbandonato dopo aver perso un treno, è stata sorpresa nel sonno da tre tunisini armati di coltello.

I tre, dopo aver minacciato il ragazzo costringendolo ad allontanarsi, hanno derubato la coppia e poi abusato della vittima. Le indagini della Squadra mobile di Padova, condotte con l’ausilio di rilievi e testimonianze, hanno portato all’arresto dei presunti responsabili in tre momenti distinti. Gli accusati, tutti cittadini tunisini, sono ritenuti colpevoli di concorso in minacce, rapina e violenza sessuale di gruppo.

L’ex struttura militare, da tempo in disuso, era diventata un ricovero occasionale per senzatetto e viaggiatori, ma l’episodio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza di aree periferiche lasciate in stato di degrado. Le forze dell’ordine, senza entrare nei dettagli delle operazioni, hanno confermato che gli arrestati erano già noti per precedenti penali.

La vicenda, che ha scosso la città, riporta l’attenzione sui reati a sfondo sessuale commessi in contesti di marginalità, dove vittime e aggressori spesso si muovono in condizioni di precarietà. Il fidanzato della ragazza, seppur sottoposto a minacce, è riuscito a chiedere aiuto, permettendo l’avvio delle indagini che hanno portato agli arresti.

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