Varriale smorza le polemiche su Conte: "Niente di straordinario nelle sue parole"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Enrico Varriale, giornalista Rai, ha criticato le letture eccessivamente allarmistiche delle dichiarazioni di Antonio Conte dopo la conferenza stampa precedente alla vittoria del Napoli sul Monza. "Leggo tanta, troppa dietrologia", ha scritto su X, sottolineando come alcune reazioni siano influenzate da chi "non ha mai visto di buon occhio" l’approdo del tecnico al Napoli e spera in un suo addio. Al contrario, le critiche provenienti dall’ambiente partenopeo gli sembrano esagerate. "Seriamente, Conte non ha detto nulla di straordinario", ha aggiunto, ricordando che, come ogni anno, a fine stagione ci sarà un confronto con il presidente Aurelio De Laurentiis per definire il progetto futuro.

Lo stesso Conte, del resto, aveva ribadito di sentirsi a proprio agio a Napoli, pur ammettendo che la pressione dei tifosi è alta: "Qui vogliono vincere, non basta lottare per l’Europa". Un passaggio che, se da un lato conferma la sua adesione al club, dall’altro lascia intendere che la costruzione della squadra dovrà essere all’altezza delle ambizioni. Non a caso, ha annunciato un colloquio con il patron, senza però sollevare dubbi immediati sulla sua permanenza.

A gettare acqua sul fuoco, però, ci ha pensato Emanuele Calaiò, ex attaccante azzurro, che ai microfoni di Radio Kiss Kiss ha espresso perplessità sul timing delle dichiarazioni: "Non me l’aspettavo prima di una gara così importante". Calaiò, che ha condiviso lo spogliatoio con Conte durante gli anni di Siena, ha aggiunto: "Quando le cose non sono andate come diceva lui, è andato via", suggerendo una possibile insofferenza del tecnico di fronte a limiti strutturali.

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