Il ritorno di Air India a Roma: quattro voli settimanali per riaprire il ponte con Delhi

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Delhi, si sa, non è una città che si visita. È piuttosto una città che si attraversa, che ti entra dentro tra il rumore continuo delle strade – un frastuono fatto di clacson, voci e motori sempre accesi – e il silenzio inatteso, quasi sospeso, dei suoi luoghi più antichi. Capitale dell’India e suo cuore pulsante, accoglie oltre 18 milioni di persone in un intreccio fitto di storie e contrasti; basta camminare per pochi minuti, infatti, per passare da rovine millenarie che raccontano imperi lontani a quartieri moderni dove la città corre veloce, tra luci al neon e nuove architetture di vetro e acciaio. Organizzare un viaggio lì, proprio ora, ha un senso nuovo: perché il collegamento diretto che mancava da quasi sei anni è stato appena riattivato.

Air India torna a Fiumicino dopo l’assenza lunga sei anni

Air India ha inaugurato il suo nuovo collegamento non-stop per Roma Fiumicino, tornando così a operare sulla capitale italiana dopo una pausa durata quasi sei anni. La compagnia di bandiera indiana, che amplia in questo modo la propria presenza nell’Europa continentale, offre adesso quattro voli settimanali sulla rotta Delhi-Roma. Un numero, quello dei collegamenti, che non è affatto casuale: Roma diventa l’ottavo gateway europeo per il vettore asiatico, a conferma di un piano di rafforzamento che procede senza soste. Il volo AI123 è decollato ieri da Delhi alle ore 13:35 – orario locale – e al suo atterraggio nello scalo romano è stato ufficialmente accolto dalle autorità dell’Ambasciata indiana in Italia, da rappresentanti di Aeroporti di Roma e da tutto il personale di Air India presente in aeroporto.

Un ponte strategico tra la settima e la quinta economia mondiale

Non si tratta, va detto, di un semplice volo di linea. Questo ritorno ha il sapore di un’operazione strategica, perché mette in comunicazione diretta due paesi che rappresentano rispettivamente la settima e la quinta economia mondiale. L’ambasciatrice d’India in Italia e a San Marino, Vani Rao, era presente alla cerimonia di accoglienza del volo, insieme al vice capo missione Gaurav Gandhi e al capo cancelliere Swaminathan Krishnamoorthy. Dalla parte italiana, i dirigenti di Aeroporti di Roma hanno non solo salutato l’arrivo del velivolo, ma hanno anche inaugurato il volo in partenza dalla capitale italiana – quello che, poche ore dopo, è atterrato a Delhi alle 10:30 di oggi. Un via vai che riaccende i motori su una direttrice fondamentale per turismo, scambi economici e legami culturali.

Dentro il volo AI123: numeri, orari e accoglienza istituzionale

Il volo AI123 rappresenta il primo tassello di una ripresa operativa che, va ricordato, mancava dallo scalo di Fiumicino dal 2018. Quattro le frequenze settimanali previste, un’offerta che consente una flessibilità fino a ieri impensabile per chi doveva raggiungere la capitale indiana con scali intermedi. L’accoglienza riservata all’arrivo del volo non è stata una semplice formalità: le autorità diplomatiche indiane hanno voluto sottolineare l’importanza del ripristino del collegamento, così come i rappresentanti di Aeroporti di Roma hanno evidenziato il ruolo crescente dello scalo laziale come hub per i traffici verso l’Asia meridionale. Nessun dettaglio tecnico sul tipo di aeromobile utilizzato è stato reso noto, ma la regolarità dell’operazione – decollo e atterraggio nei tempi previsti – lascia intendere una macchina organizzativa già rodata.

Roma e Delhi tornano vicine: l’ottavo gateway europeo di Air India

Con questo nuovo collegamento, Air India sale a otto i propri gateway europei, confermando una strategia di espansione che punta a coprire le principali capitali del continente. Per chi volesse organizzare un viaggio a Delhi proprio adesso, il vantaggio è chiaro: niente più scali a Francoforte, Parigi o Dubai. Si parte da Fiumicino e si arriva nella piana del Yamuna, pronti a immergersi in quel caos ordinato che solo la capitale indiana sa offrire. E se è vero che Delhi si attraversa più di quanto si visiti, è altrettanto vero che ora attraversarla è più semplice che mai.

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