La Juve non molla Kolo Muani: Ottolini 'tratta' con il francese e spunta un indizio social

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Non è andata benissimo, la giornata di ieri, la quart’ultima di una finestra di mercato che per la Juventus sta assumendo i contorni di una corsa a ostacoli. Dopo l’affondo del Milan, diretto concorrente per un posto in Champions League, su Jean-Philippe Mateta, e il colpo a sorpresa del Crystal Palace su Evann Guessand – calciatore proposto ai bianconeri e che aveva ricevuto parziali riscontri positivi dallo staff di Luciano Spalletti – l’attenzione, quasi ossessiva, torna a concentrarsi su un solo nome. Randal Kolo Muani, infatti, rappresenta l’obiettivo numero uno della dirigenza bianconera, la quale, nonostante le difficoltà oggettive di un’operazione estremamente complessa, ha deciso di giocarsela fino all’ultimo minuto utile, ovvero fino alle venti di lunedì, quando il mercato invernale si chiuderà definitivamente.

Un sequel estivo nelle ultime 96 ore

Gli ultimi tre-quattro giorni di questa sessione di calciomercato, dunque, si configurano come un vero e proprio sequel del film già girato lo scorso agosto, quando la Juventus tentò invano di assicurarsi le prestazioni dell’attaccante francese. Cambia lo scenario, con il passaggio dalla gestione Tudor a quella di Spalletti sulla panchina bianconera, e cambia la squadra di appartenenza del giocatore, trasferitosi in prestito al Tottenham dopo i suoi sei mesi positivi a Torino – durante i quali collezionò 22 presenze e 10 gol tra campionato e Mondiale per Club – ma la sostanza della trattativa rimane immutata. La dirigenza, con il direttore sportivo che sta mantenendo aperto un canale con il francese, è al lavoro per forzare quelle mani che, al momento, appaiono piuttosto legate da accordi pregressi e da valutazioni economiche non semplici da superare.

La suggestione social e le strade alternative

Proprio ieri, a ravvivare le speranze dei tifosi e ad alimentare le speculazioni degli addetti ai lavori, è spuntato un indizio sui social network, una suggestione – come quella legata a un possibile ritorno di Alvaro Morata, peraltro – che, seppur flebile, dimostra quanto il nome di Kolo Muani sia costantemente al centro dei pensieri della società. Parallelamente, come è doveroso in queste fasi concitate, la Juventus esplora strade alternative, tenendo d’occhio opportunità che possano presentarsi all’improvviso nel gran finale; tra queste, viene valutata anche l’idea di anticipare l’Inter per il giovane Norton-Cuffy, un’ipotesi che resta però in secondo piano rispetto all’assalto finale per l’ex attaccante. Il desiderio del giocatore di fare ritorno a Torino è un elemento noto e che spinge la dirigenza a insistere, nonostante il PSG e il Tottenham abbiano finora dimostrato di voler trattenere il calciatore.

La febbre da chiusura e il lavoro alla Continassa

Alla Continassa, quartier generale del club, si respira quindi un’aria di febbrile attesa, fatta di incontri, valutazioni e contatti continui per scardinare una situazione che, per sua natura, si presenta spinosa. La volontà di chiudere il mercato con un colpo di alto profilo è palpabile, un’esigenza dettata anche dalle prestazioni offensive della squadra, le quali necessitano di una sferzata di qualità in vista del finale di stagione. Mentre il tempo stringe inesorabile, ogni spiraglio viene analizzato, ogni possibilità vagliata, nella consapevolezza che portare a casa Kolo Muani significherebbe non solo acquisire un elemento di sicuro rendimento, ma anche lanciare un segnale di ambizione chiaro e forte a tutti i competitor.

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