Tragedia nella galleria di Pusiano: due morti in uno scontro fra tre auto
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Redazione Interno
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Nella notte tra sabato e domenica, un incidente stradale di gravità eccezionale ha sconvolto la galleria di Pusiano, lungo la SP 639, al confine tra le province di Como e Lecco. Due uomini, Ivan Mezzera, 43enne di Bellano, e Mattia Mazzina, 42enne di Colico, hanno perso la vita sul colpo a bordo di una Volkswagen Golf, coinvolta in uno scontro frontale con un Pickup Ford Ranger. L’impatto, avvenuto intorno alle 2.30, è stato così violento da trascinare nel dramma anche una terza vettura, una Opel Corsa, i cui occupanti sono rimasti feriti.
Ivan Mezzera, che avrebbe compiuto 44 anni proprio oggi, e Mattia Mazzina, amici legati da anni di frequentazioni, erano diretti verso casa dopo una serata trascorsa insieme. La dinamica dell’incidente, ancora al vaglio degli investigatori, sembra riconducibile a una perdita di controllo del veicolo, che ha portato alla collisione frontale con il Pickup. La scena, descritta dai soccorritori come “drammatica”, ha visto le auto ridotte a rottami, con i corpi dei due uomini estratti a fatica dai mezzi di emergenza.
Oltre ai due deceduti, l’incidente ha causato il ferimento di un 30enne di Cino, passeggero della Golf, trasportato in codice giallo all’ospedale Manzoni di Lecco. Anche il conducente del Ford Ranger, un 31enne residente a Pusiano, è stato ricoverato in codice giallo al San Gerardo di Monza. Nell’Opel Corsa, invece, viaggiavano tre giovani: un 28enne e un 20enne di Sondrio, entrambi trasportati al Sant’Anna di Como in codice giallo, e un 22enne di Rogolo che, pur coinvolto, ha rifiutato le cure mediche.
Le indagini, coordinate dai carabinieri della compagnia di Canzo, sono ancora in corso per accertare le cause precise dello scontro. Tra le ipotesi al vaglio, oltre alla possibile velocità eccessiva, c’è anche quella di un errore umano o di condizioni stradali critiche, aggravate dalla conformazione della galleria. I rilievi tecnici, effettuati con l’ausilio di periti e strumentazioni specializzate, cercheranno di ricostruire ogni dettaglio, compresi i tempi di reazione dei conducenti e le traiettorie dei veicoli.
La tragedia ha gettato nel lutto le località di Bellano e Colico, dove Ivan e Mattia erano ben conosciuti. Ivan, originario di Bonate Sotto ma residente a Bellano, era una figura radicata nel territorio, mentre Mattia, cresciuto a Colico, lascia un vuoto profondo tra amici e familiari. Le loro vite, spezzate in un attimo, riportano l’attenzione sui rischi della strada, soprattutto in tratti noti per la loro pericolosità, come quello della SP 639, già teatro di altri incidenti negli anni passati.




