Giochi del Mediterraneo, Taranto a un mese dall'evento record: 4mila atleti e 33 discipline
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Redazione Sport
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L'attesa lascia sempre più spazio all'entusiasmo. A trenta giorni esatti dalla cerimonia inaugurale dei XX Giochi del Mediterraneo, in programma il 21 agosto allo stadio Erasmo Iacovone, Taranto ha vissuto il primo grande appuntamento pubblico con "Meno 30 con RDS". La serata, ospitata in piazza della Vittoria e animata dagli speaker di RDS 100% Grandi Successi, dal dj Don Cash, dalle ballerine e dalle mascotte ufficiali della manifestazione, ha dato il via al conto alla rovescia verso l'edizione che si preannuncia come la più imponente nella storia della competizione.
Un'edizione da record: numeri e partecipazione
Quelli in programma dal 21 agosto al 3 settembre saranno Giochi del Mediterraneo da record. Secondo le stime del comitato organizzatore, si attendono circa 4.000 atleti, in rappresentanza di 26 Paesi dell'area mediterranea, anche se al momento gli iscritti ufficiali sono 3.300, in attesa della chiusura delle liste per atletica e nuoto prevista per il 31 luglio. A questi si aggiungeranno 3.
000 volontari, pronti a supportare la macchina organizzativa in quella che il direttore generale del Comitato organizzatore, Carlo Molfetta, ha definito "l'edizione più numerosa di sempre, da quando le discipline da spiaggia sono state separate da quelle indoor e outdoor". La delegazione italiana, forte di 416 atleti già iscritti, punta a raggiungere quota 500, diventando così la più nutrita dell'intero evento sportivo internazionale.
La macchina organizzativa e il reclutamento sanitario
Mentre la città si prepara a un'autentica invasione pacifica, la Asl di Taranto ha avviato le procedure per il reclutamento del personale medico e infermieristico necessario a garantire l'assistenza sanitaria durante la kermesse. La Asl ha pubblicato gli avvisi per individuare 40 medici e 50 infermieri che saranno chiamati a prestare servizio, in turni di cinque o sette giorni, presso gli impianti di gara e di allenamento distribuiti tra Taranto e le province di Brindisi, Lecce e Conversano.
Le candidature, aperte a professionisti dipendenti e non del Servizio Sanitario Nazionale, dovranno essere presentate entro il 28 luglio attraverso il portale inPA, mentre per i medici costituirà titolo preferenziale la specializzazione in anestesia e rianimazione o in medicina d'urgenza. Parallelamente, è partita la ricerca di almeno 49 autoambulanze messe a disposizione dalle associazioni di volontariato per il servizio di emergenza, con scadenza fissata al 27 luglio.
Cerimonie e grandi eventi collaterali
Il palcoscenico principale dell'evento sarà il rinnovato stadio Erasmo Iacovone, dove sono stati ultimati i lavori di posa del manto erboso, a suggellare la conclusione di un iter complesso che ha visto il Governo stanziare 275 milioni di euro per la costruzione e la ristrutturazione degli impianti sportivi coinvolti.
Il 21 agosto, la cerimonia di apertura, affidata alla società G2 Eventi, vedrà esibirsi sul palco artisti pugliesi del calibro di Al Bano, Serena Brancale e Mietta, in uno spettacolo che, come annunciato dal direttore artistico Angelo Bonello, racconterà la storia di Taranto con gli occhi di un ragazzo del posto proiettato verso il futuro, intrecciando i valori del mare, dei delfini e della civiltà della Magna Grecia. La chiusura dei Giochi, il 3 settembre, sarà invece affidata a un grande concerto della band internazionale Rockin1000, che riunirà musicisti provenienti da tutto il Mediterraneo.
Un evento diffuso per tutto il territorio
I Giochi non si concentreranno solo nel capoluogo ionico, ma abbracceranno un territorio più ampio, coinvolgendo, oltre a Taranto, anche le province di Brindisi, Lecce e Bari. Questo modello di "Giochi diffusi" è stato ribadito in tutte le presentazioni ufficiali come scelta strategica per valorizzare le risorse e l'accoglienza dell'intera Puglia, che si prepara ad accogliere non solo gli atleti, ma anche le migliaia di visitatori attesi.
Il comitato organizzatore stima una presenza complessiva tra le 150 e le 200mila persone tra spettatori e addetti ai lavori, con un indotto notevole per l'economia locale e un'occasione unica per proiettare Taranto e la regione sotto i riflettori internazionali.




