Salvuccio Riina si sposa: polemiche a Corleone

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Salvuccio Riina, 47 anni, terzogenito del defunto capo della mafia siciliana Totò Riina, si è recentemente sposato con una donna spagnola di nome Elena. La cerimonia si è tenuta il 7 giugno scorso, probabilmente in Spagna. I festeggiamenti siciliani si sono svolti presso il ristorante Mountain Palace La Schera, situato in contrada Piano Scala a Corleone, un locale dotato di un ampio giardino e una fontana centrale.

La provocazione di Ferragosto

Durante il Ferragosto, Salvuccio Riina ha pubblicato su Instagram una foto accompagnata dal messaggio "Buon Ferragosto a tutti voi da via Scorsone 24, 90034, Corleone". Tuttavia, la via in questione è stata recentemente intitolata al giudice Cesare Terranova, assassinato il 25 settembre 1979 insieme al maresciallo Lenin Mancuso, suo collaboratore storico.

La reazione del Comune di Corleone

Il sindaco di Corleone, Walter Rà, ha risposto con fermezza al post di Riina, definendolo una provocazione inaccettabile. "Non c’è dubbio, parliamo di una provocazione. Non la consentiamo. Qui abbiamo voltato pagina, nessuno ci farà tornare indietro", ha dichiarato Rà, esprimendo il sentimento di una comunità che cerca di lasciarsi alle spalle un passato oscuro.

L'evento ha suscitato un acceso dibattito sui social media e tra i cittadini di Corleone, evidenziando le tensioni ancora presenti tra chi vuole ricordare le vittime della mafia e chi, invece, sembra voler provocare e riaprire vecchie ferite.

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