Ultimate Championship, cinque azzurri in pista a Budapest: Jacobs torna dopo l'infortunio
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Redazione Salute
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Dopo il successo di Larissa Iapichino nel salto in lungo, l'Italia torna protagonista nella seconda giornata degli Ultimate Championship di Budapest. Oggi, sabato 12 settembre, saranno cinque gli azzurri impegnati: Marcell Jacobs, Zaynab Dosso, Ayomide Folorunso, Francesco Pernici ed Eloisa Coiro. La manifestazione, organizzata da World Athletics, mette in palio un montepremi complessivo di 10 milioni di dollari, con 150.000 dollari ai vincitori delle singole gare.
Il ritorno di Jacobs e il programma degli azzurri
L'attenzione maggiore è inevitabilmente concentrata su Marcell Jacobs. Il campione olimpico di Tokyo torna in gara a 32 giorni dall'infortunio all'adduttore della coscia sinistra che lo aveva costretto a fermarsi durante la finale dei 100 metri agli Europei di Birmingham. Alle 19.21 è in programma la semifinale, con l'eventuale finale appena 88 minuti più tardi, alle 20.49. Un rientro immediatamente ad altissima intensità, perché il livello della velocità mondiale presente a Budapest è notevole anche senza Noah Lyles.
Prima ancora della velocità maschile toccherà a Zaynab Dosso, impegnata alle 19.04 nella semifinale dei 100 femminili. La campionessa mondiale indoor dei 60 metri cerca un posto nella finale delle 20.38, in una specialità nella quale il grande duello annunciato è quello tra la statunitense Melissa Jefferson-Wooden e la campionessa olimpica Julien Alfred. Per Dosso l'obiettivo è inserirsi in un contesto di livello altissimo e guadagnarsi la possibilità di correre due volte nella stessa serata.
Le altre gare e il contesto della manifestazione
Un altro dei momenti centrali per l'Italia arriverà alle 20.18 con la finale degli 800 metri femminili. Eloisa Coiro si presenta a Budapest dopo avere riscritto in questa stagione il record italiano e trova una delle gare tecnicamente più ricche dell'intero programma. Doppio turno previsto anche per i 400 ostacoli femminili, con Ayomide Folorunso al via della semifinale delle 18.46. Francesco Pernici, fresco di primato italiano negli 800, è impegnato nelle semifinali maschili alle 18.26.
L'Ultimate Championship è una sorta di super finale della stagione di atletica, a cui partecipano atleti invitati sulla base dei risultati ottenuti. Rispetto a un mondiale si parte dalle semifinali e sono presenti i migliori al mondo, senza atleti minori. Il format prevede che per le gare fino agli 800 metri si disputino due semifinali e poi la finale, mentre per le altre discipline si svolgono solamente le finali.
Il montepremi record
Il motivo per cui si parla così tanto della manifestazione è il montepremi più elevato della storia dell'atletica: 10 milioni di dollari complessivi. Chi conquisterà il primo posto di ogni gara porterà a casa 150.000 dollari, 75.000 il secondo e 40.000 il terzo. Cifre enormi se paragonate ai 70.000 dollari di un oro agli ultimi Mondiali o ai 20.000 di un successo in Diamond League. La somma di tutte le gare, tra maschi e femmine, fa uno straordinario montepremi di 10 milioni di dollari.
Il quadro internazionale
L'evento riunisce 381 atleti provenienti da 65 federazioni per tre serate di competizione. Nella prima giornata si sono già assegnati titoli importanti: Armand Duplantis ha vinto il salto con l'asta con 6.20 metri, Jakob Ingebrigtsen si è imposto nei 5000 metri in 12:59.24, mentre Masai Russell ha trionfato nei 100 ostacoli femminili in 12.22. Per l'Italia, Larissa Iapichino aveva aperto la manifestazione con il successo nel salto in lungo grazie a un balzo da 6.90 metri.
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