Inter-Lazio 2-2, Pedro regala il pari e la Champions sfuma. L’arbitro Chiffi finisce nel mirino
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Redazione Sport
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Un pareggio che sa di beffa per l’Inter e di amara consapevolezza per la Lazio. Al Meazza finisce 2-2, con Pedro – entrato a partita in corso – a firmare una doppietta che inchioda i nerazzurri e ridimensiona le ambizioni europee dei biancocelesti. Il risultato, però, non racconta tutto: a dividere la scena con i gol c’è l’arbitro Chiffi, la cui gestione del match ha scatenato polemiche tanto da spingere l’Inter al silenzio stampa per protesta.
La partita, equilibrata e combattuta, ha visto la Lazio uscire a testa alta nonostante il mancato successo. «Abbiamo fatto una partita completa contro una squadra fortissima», ha sottolineato Gila, evidenziando come i suoi abbiano saputo gestire le situazioni più delicate. Un punto che, se da un lato mantiene vive le speranze di Champions, dall’altro lascia i laziali con poche illusioni: «Ci crediamo, ma non dipende più da noi», ha ammesso Vecino.
A far discutere, però, sono stati gli episodi arbitrali. Il rigore concesso alla Lazio nel finale – trasformato da Pedro – è stato il colpo più duro per l’Inter, che così ha perso l’occasione di sorpassare il Napoli, bloccato a sua volta a Parma. Sky Calcio Club ha analizzato le decisioni più controverse: dal fallo di mano di Bisseck («rigore netto», secondo Di Canio) alla spinta di Rovella, giudicata da Ghoulam «difficile da valutare anche col Var».




