Adriana Poli Bortone, un ritorno di fiamma a Lecce
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Adriana Poli Bortone, candidata del centrodestra, è stata eletta sindaco di Lecce. La notizia è stata accolta con grande entusiasmo dai suoi sostenitori, che hanno festeggiato in piazza al suono dell'inno salentino "Arcu te Pratu", scritto da Bruno Petrachi.
Un ritorno di fiamma
Adriana Poli Bortone, già nota per la sua militanza missina e per i suoi numerosi incarichi politici - tra cui consigliera comunale, sindaca, deputata, senatrice, europarlamentare e ministra - è tornata alla guida di Lecce a 81 anni. Il suo ritorno è stato accolto con entusiasmo dai suoi sostenitori, che hanno celebrato la vittoria con l'inno salentino "Arcu te Pratu".
Un primo giorno da sindaco
Il primo giorno da sindaco di Lecce è stato dedicato ai dipendenti e ai dirigenti del Palazzo Carafa, dove si è tenuta una riunione nell'aula dell'assise cittadina. L'emozione era palpabile sin dal momento in cui la neo-eletta sindaca ha varcato il portone del Palazzo.
Una vita a destra, mai rinnegata
Nonostante le etichette politiche, Adriana Poli Bortone ha sempre mantenuto una posizione di destra, mai rinnegata. In uno dei reel più visti della sua campagna elettorale su Instagram, risponde alla nipote che la cataloga come una "pericolosa estremista" con un'espressione di sorpresa: "Ma sta mpaccisci, Fanny?".
Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
