Maltempo flagella il Veneto: strade allagate e danni tra Treviso e Padova
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Redazione Interno
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Un violento fronte temporalesco ha travolto oggi il Veneto, scaricando piogge torrenziali, grandine e venti che hanno superato i 90 km/h, lasciando dietro di sé una scia di danni e disagi. Le province più colpite, Treviso e Padova, hanno registrato allagamenti diffusi, caduta di alberi e criticità alla viabilità, mentre la perturbazione, sviluppatasi nel primo pomeriggio, si è poi spostata verso la costa veneta, investendo anche il veneziano.
Nella Marca trevigiana, i comuni di Mogliano Veneto, Preganziol e Resana sono stati tra i più martoriati, con raffiche di vento così intense da sradicare rami e divelte strutture temporanee. A Cavarzere, nel basso Veneziano, la grandine ha imbiancato strade e campi in pochi minuti, come documentato da video che mostrano chicchi di piccole e medie dimensioni accumularsi al suolo. Le temperature, crollate improvvisamente fino a 21-22°C, hanno accentuato la sensazione di disagio in un agosto che, almeno per oggi, ha rinunciato al sole.
A Padova, l’acqua ha invaso via Uruguay e altre arterie della zona industriale, trasformando le strade in veri e propri fiumi. La rete fognaria, incapace di assorbire l’enorme quantità di pioggia caduta in poche ore, ha aggravato la situazione, costringendo automobilisti e residenti a fare i conti con allagamenti improvvisi. Anche il centro storico non è stato risparmiato, con sottopassi e aree pedonali sommerse dall’acqua.
Tra Vicenza e Padova, il fenomeno del downburst – violente raffiche di vento discendenti – ha ulteriormente peggiorato il quadro, abbattendo alberi e danneggiando coltivazioni già provate dalle recenti ondate di maltempo. A Grantorto e San Pietro in Gu, la grandine ha ricoperto i prati, mentre i bollettini meteo segnalavano venti fino a 70-90 km/h lungo la fascia costiera.




