Maltempo flagella il Veneto: danni e disagi tra Treviso e Padova

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un violento fronte temporalesco ha scaricato la sua forza sul Veneto nel pomeriggio di venerdì 1° agosto, lasciando dietro di sé una scia di danni e disagi, concentrati soprattutto nelle province di Treviso e Padova. Piogge torrenziali, grandine e raffiche di vento che hanno sfiorato i 90 km/h hanno messo in ginocchio intere aree, provocando allagamenti, cadute di alberi e interruzioni alla viabilità.

Nella Marca trevigiana, i comuni più colpiti sono stati Mogliano Veneto, Preganziol e Resana, dove i vigili del fuoco sono intervenuti più volte per rimuovere tronchi abbattuti dal vento e smaltire l’acqua che aveva invaso strade e sottopassi. A Padova, invece, la grandine – con chicchi fino a un centimetro di diametro – ha martoriato le campagne tra Cittadella e Caposampiero, danneggiando coltivazioni già provate dal caldo delle scorse settimane.

Sulla costa, l’ondata di maltempo si è fatta sentire con particolare violenza a Cavarzere, nel Veneziano, dove le raffiche hanno raggiunto picchi di 70-90 km/h, accompagnate da una grandinata improvvisa che ha imbiancato strade e tetti in pochi minuti. Le temperature, che nelle ore precedenti si attestavano su valori estivi, sono crollate a 21-22°C, segnando un brusco cambiamento rispetto all’afa persistente dei giorni scorsi.

L’Arpav ha diramato un’allerta gialla per il rischio idrogeologico in tutta la regione, valida per l’intero weekend, prevedendo ulteriori precipitazioni, anche intense, che potrebbero aggravare una situazione già critica. I temporali, infatti, non sembrano destinati a esaurirsi nell’immediato, con nuovi fenomeni in formazione già nelle prossime ore.

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