Maltempo flagella l’Abruzzo e il medio Adriatico: allagamenti e disagi tra Pescara e Montesilvano
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Redazione Interno
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L’Abruzzo è stato travolto da un’ondata di maltempo che, nelle ultime ore, ha scaricato piogge torrenziali lungo la fascia costiera, in particolare tra Pescara e Montesilvano, dove i temporali hanno provocato allagamenti e reso difficoltosa la viabilità. L’origine di questi fenomeni, che hanno assunto un’intensità notevole, va ricercata nell’arrivo di aria fredda nord-atlantica sul Mediterraneo centrale, responsabile della formazione di una nuova area di bassa pressione. Già da metà giornata, le precipitazioni hanno creato forti disagi, con strade sommerse e sottopassi impraticabili, mettendo in seria difficoltà automobilisti e residenti.
Non solo l’Abruzzo: anche le Marche sono state colpite da violenti nubifragi, con San Benedetto del Tronto tra le località più danneggiate. Qui, l’acqua ha invaso diversi quartieri, allagando persino l’ospedale cittadino e trasformando le strade in veri e propri torrenti. L’Anconetano e il nord della regione non sono stati risparmiati, con piogge intense che hanno complicato ulteriormente la situazione. L’agenzia meteorologica regionale Amap aveva previsto un peggioramento già nella giornata di lunedì 28 luglio, confermando che il medio Adriatico sarebbe stato interessato da fenomeni particolarmente violenti tra il pomeriggio e la sera.
Nel frattempo, l’Emilia-Romagna affronta la fase più critica del peggioramento, con piogge battenti concentrate soprattutto nel ravennate. A Ravenna città, già alle 21:50, erano stati registrati oltre 75 mm di precipitazioni, un dato che spiega i disagi diffusi e i timori per possibili esondazioni. Anche il cesenate e il riminese si preparano a ore complicate, mentre la pianura forlivese è stata tra le più colpite nella serata.




