Fabio Cannavaro è il nuovo commissario tecnico della nazionale dell'Uzbekistan
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Redazione Sport
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Fabio Cannavaro torna a guidare una nazionale, accettando la panchina dell'Uzbekistan. L'annuncio ufficiale della federazione calcistica uzbeka ha posto fine alle voci che circolavano da settimane. Il campione del mondo 2006 e Pallone d'Oro si lancia in una sfida prestigiosa e inedita nel calcio asiatico.
La squadra e l'obiettivo Mondiale
La nazionale uzbeka ha recentemente scritto la sua storia centrando per la prima volta la qualificazione alla fase finale di un Mondiale. La missione di Cannavaro è chiara: costruire una squadra competitiva per affrontare al meglio questo traguardo. L'obiettivo è plasmare un collettivo solido, partendo dalle caratteristiche di calciatori per lo più sconosciuti al grande pubblico europeo, e lasciare un'impronta significativa in una realtà in fermento.
Il contratto e lo staff tutto italiano
L'accordo con la federazione uzbeka avrà una durata biennale, con un'opzione che potrebbe legare Cannavaro alla panchina fino al 2029. A caratterizzare l'operazione è la scelta di uno staff tecnico interamente italiano: al suo fianco siederanno Eugenio Albarella come assistente, Francesco Troise come preparatore atletico e Antonio Chimenti come allenatore dei portieri.
Il ritorno di Cannavaro in Asia
Questa nomina segna il ritorno di Cannavaro sulla panchina di una nazionale dopo la brevissima esperienza con la Cina nel 2019. Dopo l'esperienza in Croazia alla Dinamo Zagabria, l'approdo in Uzbekistan rappresenta un ritorno in un continente che conosce, avendo già guidato il Guangzhou in Cina, ma in un contesto completamente nuovo e di grande fascino.




