L’Inter vince senza sprechi, Lautaro pensa già al Barcellona
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Redazione Sport
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Un rigore di Asllani, freddo e preciso, ha deciso il match contro il Verona, permettendo all’Inter di avvicinarsi ulteriormente al Napoli in classifica, ora a soli tre punti di distanza. Quella di ieri è stata una vittoria essenziale, ottenuta senza sforzi eccessivi, che consente ai nerazzurri di preservare le energie in vista del ritorno di Champions League contro il Barcellona, in programma martedì.
La partita, giocata con un’Inter quasi completamente rinnovata rispetto alla formazione titolare, ha messo in luce alcune individualità. Asllani, autore del gol decisivo, è stato il migliore in campo: oltre alla marcatura, ha sfiorato il raddoppio con un destro dalla distanza e ha servito un assist perfetto per Arnautovic, che però non è riuscito a finalizzare. La Gazzetta dello Sport gli ha assegnato un 6.5, giudizio condivisibile considerando l’impatto avuto nella gara. Zalewski, dall’altra parte, ha confermato le buone impressioni delle ultime uscite: agile e pericoloso per un’ora, ha poi accusato un calo quando è stato spostato a destra.
Diverso il discorso per Correa e Arnautovic, poco incisivi e mai realmente pericolosi. Se il primo ha faticato a inserirsi nei meccanismi offensivi, il secondo ha sprecato almeno due occasioni nette, compreso un colpo di testa servito su un piatto d’argento proprio da Asllani. Sul fronte Verona, pochissimi hanno lasciato il segno: Sarr, con una conclusione che ha costretto Martinez a una parata non banale, è stato l’unico a provare a impensierire la retroguardia interista. Per il resto, una squadra troppo passiva, che ha accettato la sconfitta senza opporre una vera resistenza.
La classifica, ora, vede l’Inter saldamente al secondo posto, con la matematica certezza della qualificazione alla prossima Champions League. Un traguardo non scontato, considerando le tante gare disputate e l’impegno europeo che ha richiesto energie fisiche e mentali. Ora, però, l’obiettivo è uno solo: recuperare ulteriormente terreno sul Napoli, anche se con sole tre giornate rimaste la strada è in salita. Intanto, il pensiero vola già al Camp Nou, dove servirà una prestazione di altissimo livello per ribaltare il risultato dell’andata.




