Italgas accende l'idrogeno verde: primo progetto in Italia a immetterlo nella rete

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Da ieri, in un impianto situato nella cintura di Cagliari, la luce del sole non genera soltanto elettricità ma compie un passo ulteriore, trasformandosi in idrogeno verde che, attraverso un delicato processo di elettrolisi dell'acqua, viene poi immesso direttamente nella rete di distribuzione del gas. Si tratta del primo progetto di questo tipo a vedere la luce nel panorama nazionale, un impianto "Power to Gas" che, coprendo l'intera catena del valore, mira a integrare in modo strutturale le fonti rinnovabili con le infrastrutture esistenti. L'innovazione, battezzata "Hyround", rappresenta una svolta concreta per la transizione energetica, poiché dimostra la fattibilità di un modello che può accelerare la decarbonizzazione di settori cruciali come i trasporti e il riscaldamento domestico.

Capacità produttiva e utilizzi dell'idrogeno

L’infrastruttura, frutto di una collaborazione con il Politecnico di Torino e un centro di ricerca regionale, non si limita a una produzione simbolica. La capacità iniziale, infatti, è stimata in ventuno tonnellate annue di idrogeno, un quantitativo destinato a crescere notevolmente nei prossimi anni fino a raggiungere le settanta tonnellate. Una parte di questo idrogeno, miscelato con il metano, confluisce sin da subito nelle condotte che servono le utenze cittadine, mentre un'altra, in forma pura, viene destinata al trasporto pubblico locale, alimentando autobus a zero emissioni. Questo doppio binario di utilizzo evidenzia la versatilità della soluzione e la sua capacità di rispondere a diverse esigenze energetiche.

La strategia e la visione di Italgas

«Abbiamo scelto il futuro», ha dichiarato l'amministratore delegato di Italgas, Paolo Gallo, durante la cerimonia d'inaugurazione, sottolineando come l'idrogeno rappresenti una pietra angolare per un sistema energetico più sostenibile e resiliente. L’investimento si inquadra in una strategia industriale più ampia, che punta a esplorare e consolidare tecnologie in grado di garantire la sicurezza e la flessibilità della rete. L’obiettivo, come emerso chiaramente dalle presentazioni, è quello di creare una sinergia virtuosa tra l'energia solare, abbondante ma intermittente, e una rete gas che può invece fungere da vettore di accumulo e distribuzione stabile.

La prima comunità energetica a idrogeno in Europa

La realizzazione di questo polo tecnologico dà vita alla prima comunità energetica residenziale in Unione Europea alimentata da una miscela di idrogeno verde e gas naturale, un esperimento osservato con attenzione non solo in Italia. L’impianto, connesso fisicamente alla rete di distribuzione locale, funge da prototipo e banco di prova per una tecnologia che potrebbe essere replicata in altri contesti, offrendo una risposta concreta alla sfida dello stoccaggio delle energie rinnovabili. L’iniziativa segna un punto di non ritorno, dimostrando come l'infrastruttura gas esistente possa evolversi e diventare un elemento chiave per un panorama energetico a basse emissioni.

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