Miglioramento della sicurezza negli ospedali di Napoli
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Redazione Interno
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Napoli sta affrontando il problema delle aggressioni al personale sanitario, un fenomeno che ha recentemente attirato l'attenzione dei media. Il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica ha tenuto una riunione per discutere le misure da adottare.
Rafforzamento della sicurezza negli ospedali
Tra le decisioni prese, c'è l'attivazione immediata di ulteriori due dispositivi di operatori di Polizia presso gli ospedali San Paolo di Napoli e San Leonardo di Castellammare di Stabia. Questi si aggiungono ai quattro già operativi presso altrettante strutture ospedaliere cittadine.
Flash mob della Uil per la sicurezza nei pronto soccorso
La Uil e la Uil Fpl Campania hanno organizzato dei flash mob nei pronto soccorso di diversi presidi ospedalieri per venerdì 12 gennaio, dalle ore 11 alle ore 12. L'obiettivo è sostenere le lavoratrici e i lavoratori della sanità, medici ed infermieri, che continuano ad essere vittime di aggressioni e violenze inaudite mentre svolgono il proprio dovere.
Aggressione alle infermiere dell'ospedale San Leonardo
Un episodio recente di violenza ha coinvolto due infermiere dell'ospedale San Leonardo, Anna Procida e la sorella Mariagrazia. Sono state aggredite la notte del 3 gennaio a Castellammare di Stabia mentre prestavano servizio al pronto soccorso. L'aggressore, un tifoso della Juve Stabia con precedenti penali e un Daspo, è stato riconosciuto dalle due sorelle e da un addetto alla sicurezza dell'ospedale ed è stato arrestato.
Queste misure rappresentano un passo importante verso la creazione di un ambiente di lavoro più sicuro per il personale sanitario. Tuttavia, la lotta contro le aggressioni al personale sanitario è un problema complesso che richiede un impegno continuo da parte di tutti gli attori coinvolti.




