Mattarella a Trento: un saluto di solidarietà e amicizia

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il presidente Mattarella ha rivolto un saluto di particolare intensità al Sindaco di Leopoli, Andrij Sadovyj, durante la sua visita a Trento il 3 febbraio 2024. Ha rinnovato sentimenti di amicizia che hanno radici antiche e solide, sentimenti che le drammatiche conseguenze della brutale invasione russa all’Ucraina hanno ulteriormente rafforzato. Ha sottolineato come la libertà e l'indipendenza di Leopoli siano in linea con i valori fondativi dell’Europa.

Ricordo di Antonio Megalizzi

Il presidente ha poi ricordato Antonio Megalizzi, un giovane cittadino di Trento tragicamente sottratto alla vita dal fanatismo integralista. Megalizzi aveva fatto dell'Europa la sua vocazione, il suo orizzonte ideale, consapevole delle insufficienze dell'Europa e delle carenze che vanno a scapito dei cittadini, spesso dovute a un difetto di solidarietà.

Il volontariato e il motto "Mi riguarda"

Infine, Mattarella ha parlato del volontariato, esprimendo una visione del mondo basata sull'indivisibilità della condizione umana. Ha citato il famoso motto “I care, mi riguarda”, fatto proprio da don Milani e da Martin Luther King. Questa visione pone in primo piano la persona, l'integralità della sua vita, il suo pieno diritto a essere parte attiva della comunità.

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