Testamento Valentino, l’eredità va alla fondazione in Liechtenstein

Testamento Valentino, l’eredità va alla fondazione in Liechtenstein
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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il testamento Valentino ha stabilito che l’intero patrimonio dello stilista Garavani sarà destinato a una fondazione con sede nel Principato del Liechtenstein e non a un familiare. La multimilionaria eredità comprende lo yacht di 46 metri, la villa storica sull’Appia Antica a Roma, il castello di Wideville vicino a Parigi, opere d’arte di Pablo Picasso e Andy Warhol, immobili di lusso, investimenti finanziari e conti all’estero. Le ultime volontà dello stilista, morto il 19 gennaio 2026 all’età di 93 anni, hanno chiarito il destino di un patrimonio rimasto al centro dell’attenzione per mesi.

L’eredità di Valentino Garavani affidata alla fondazione di Vaduz

La destinazione finale del patrimonio è la Valentino Garavani - Giancarlo Giammetti Foundation, una fondazione con sede a Vaduz, capitale del Principato del Liechtenstein. L’indirizzo Heiligkreuz 6, in una palazzina color panna che ospita uno dei principali studi legali e fiduciari del piccolo Stato alpino, è il luogo collegato alla gestione della fondazione che ha ricevuto l’intera eredità dello stilista italiano. La scelta contenuta nel testamento ha quindi assegnato alla struttura tutto il patrimonio accumulato nel corso della vita da Valentino Garavani.

La decisione è arrivata dopo mesi di interrogativi sulla sorte di un patrimonio stimato in centinaia di milioni di euro, composto da beni di grande valore e disponibilità finanziarie. Valentino, non avendo eredi diretti, ha potuto disporre liberamente delle proprie proprietà affidando la scelta al notaio svizzero Rolf Schneider. Il testamento ha così indicato una fondazione come unica erede, invece di destinare i beni a una successione familiare.

Dallo yacht alle opere d’arte: i beni inclusi nel patrimonio

Tra gli elementi che fanno parte dell’eredità di Valentino Garavani figurano alcune delle proprietà più note legate alla vita privata dello stilista. Nel patrimonio rientrano lo yacht di 46 metri, la villa storica sull’Appia Antica a Roma e il castello cinquecentesco di Wideville, situato vicino a Parigi. A questi beni si aggiungono opere d’arte firmate da Pablo Picasso e Andy Warhol, oltre a immobili di lusso e investimenti finanziari.

Il testamento riguarda anche la liquidità conservata su conti esteri, parte di un patrimonio costruito negli anni dallo stilista fondatore della maison Valentino. La ricostruzione delle ultime volontà ha permesso di definire il quadro completo dei beni lasciati da Valentino Garavani, comprendendo sia proprietà immobiliari sia asset finanziari presenti all’estero. L’intero insieme delle disponibilità è stato quindi attribuito alla fondazione indicata nel documento testamentario.

La scelta dopo la scomparsa dello stilista italiano

La scomparsa di Valentino Garavani, avvenuta il 19 gennaio 2026, aveva aperto una fase di attesa sulle modalità con cui sarebbe stato gestito il suo patrimonio. A quasi sei mesi dalla morte dello stilista, il contenuto del testamento ha reso pubblica la decisione finale: la fondazione in Liechtenstein è stata indicata come destinataria dell’intera eredità. La struttura con sede a Vaduz diventa così il riferimento per il patrimonio lasciato dal creatore della maison Valentino.

Il documento testamentario ha definito il futuro di beni che comprendono proprietà in Italia e Francia, collezioni d’arte e disponibilità economiche. La Valentino Garavani - Giancarlo Giammetti Foundation riceve quindi un patrimonio composto da elementi diversi, dal valore storico e finanziario, secondo le disposizioni lasciate dallo stilista attraverso il testamento affidato al notaio svizzero Rolf Schneider.

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