Calhanoglu e l’Inter: il nodo da sciogliere tra mercato e spogliatoio
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Redazione Sport
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Hakan Calhanoglu, fino a pochi mesi fa considerato un pilastro dell’Inter, è improvvisamente finito al centro di un vortice di speculazioni che rischiano di stravolgerne il futuro. Le dichiarazioni di Lautaro Martinez, quelle di Beppe Marotta e il silenzio imbarazzato che circonda il centrocampista turco hanno contribuito a creare un clima teso, in cui persino i tifosi iniziano a dividersi.
Mentre sui social continua a mostrare il suo lavoro di recupero dall’infortunio – tra video in palestra e momenti in famiglia –, la sensazione è che Calhanoglu stia prendendo le distanze da un ambiente che, almeno in apparenza, non lo sostiene come prima. Il Galatasaray, dal canto suo, ha già fatto trapelare il suo interesse, sebbene senza ancora presentare un’offerta ufficiale. Un’eventuale partenza aprirebbe scenari inediti per l’Inter, che potrebbe trovarsi a dover reinvestire parte di quei 20 milioni ipotizzati da Alfredo Pedullà per rafforzare il centrocampo con nomi come Ederson e Rios.
Intanto, la dirigenza nerazzurra sembra in stand-by. Dopo il summit tra Cristian Chivu e i vertici societari, nessuna mappa sembra essere stata tracciata con chiarezza. Il nodo Dumfries – con i suoi 25 milioni di valutazione e il Barcellona rimasto finora solo un’ipotesi – complica ulteriormente un mercato già denso di incognite.




