Taranto, pensionato travolto sulle strisce pedonali: indaga la polizia locale
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Redazione Interno
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Un pensionato di 65 anni, Michele Cardellicchio, ex carabiniere, ha perso la vita dopo essere stato investito da un'auto mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali a Taranto. Il fatto è accaduto nella mattinata di oggi, venerdì 28 agosto, all'incrocio tra via Millo e via Magnaghi, una delle arterie cittadine più trafficate, e ha richiesto l'intervento tempestivo dei soccorsi, che hanno trasportato il ferito in codice rosso presso il nosocomio SS. Annunziata.
La dinamica dell'impatto e il conducente
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dagli agenti della Polizia Locale, che hanno subito avviato le indagini per chiarire l'esatta dinamica, alla guida della Hyundai coinvolta nell'incidente vi era un uomo di 93 anni, il quale, stando alle verifiche iniziali, non si sarebbe accorto della presenza del pedone sulla carreggiata. L'anziano conducente, probabilmente a causa di un momento di distrazione o di una ridotta capacità visiva, ha travolto il 65enne senza avere il tempo di azionare i freni, scatenando un impatto violento che ha lasciato poche speranze per la vittima.
Il decesso in ospedale
I sanitari del 118, giunti sul luogo dell'incidente, hanno prestato le prime cure al ferito, riscontrando condizioni cliniche estremamente critiche; nonostante il trasporto d'urgenza in ospedale e i tentativi disperati dei medici di stabilizzarlo, le lesioni riportate si sono rivelate troppo gravi e l'uomo è deceduto nella tarda mattinata, poche ore dopo il ricovero.
La notizia della scomparsa di Cardellicchio, che aveva prestato servizio nelle forze dell'ordine prima di andare in pensione, ha suscitato profondo cordoglio tra i residenti della zona, che hanno assistito impotenti allo svolgimento della tragedia.
Gli accertamenti della polizia locale
Sul posto, oltre agli operatori sanitari, sono intervenuti gli agenti della polizia locale, che hanno eseguito i rilievi del caso e acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nei dintorni dell'incrocio, al fine di ricostruire con esattezza i movimenti del pedone e del veicolo nei secondi precedenti all'impatto.
Il conducente novantatreenne è stato sottoposto ai consueti accertamenti alcolemici e tossicologici, come previsto dalla procedura in casi di incidenti stradali mortali, e il suo veicolo è stato sequestrato per consentire ulteriori verifiche tecniche sulla funzionalità dei freni e sulla velocità tenuta in quel tratto di strada.
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