Camion in fiamme sulla tangenziale ovest di Milano, traffico in tilt e code fino a 9 chilometri
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Redazione Interno
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Un incendio che ha avvolto completamente un autocarro nelle prime ore del mattino ha trasformato il lunedì 31 agosto in un vero e proprio calvario per gli automobilisti in transito sulla tangenziale ovest di Milano. Il rogo, che ha distrutto il mezzo pesante adibito al trasporto di generi alimentari, è divampato intorno alle 5.30 nei pressi dell’uscita di Rozzano, in direzione Bologna, tra le uscite 7 e 7 bis.
Sebbene l’incendio non abbia provocato feriti tra gli operatori coinvolti, le conseguenze per la viabilità sono state immediate e pesanti, con due delle tre carreggiate chiuse per consentire le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza del tratto stradale.
La dinamica del rogo e l'intervento dei vigili del fuoco
Secondo le prime ricostruzioni, a causare l’incendio potrebbe essere stata l’esplosione di uno pneumatico del mezzo, un evento che avrebbe poi determinato la perdita di controllo dell’autocarro da parte del conducente. Le fiamme si sono rapidamente propagate al carico di prodotti alimentari, avvolgendo l’intero comparto del rimorchio e generando una colonna di fumo nero e denso visibile a diversi chilometri di distanza.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco del Comando di Milano, con il supporto di tre mezzi del nucleo NBCR e delle squadre della sede di via Darwin, che hanno impiegato diverse ore per domare completamente il rogo e mettere in sicurezza l’area circostante. L’intervento tempestivo ha evitato che le fiamme si propagassero ad altri veicoli o alle strutture limitrofe, riducendo al minimo i rischi per la sicurezza pubblica.
Le ripercussioni sul traffico e i disagi per i pendolari
La chiusura di due corsie, che ha ridotto la percorrenza del tratto autostradale a una sola carreggiata, ha generato immediatamente lunghe code in direzione Bologna, con picchi che hanno toccato i nove chilometri. La situazione è stata ulteriormente complicata dal fatto che la giornata di lunedì coincideva con la fine del fine settimana e con i rientri dalle ferie estive, un flusso che ha reso la tangenziale particolarmente congestionata già nelle prime ore del mattino.
Gli automobilisti sono stati costretti a lunghe attese e a percorsi alternativi per aggirare il tratto interessato, con conseguenti ripercussioni anche sulla viabilità delle strade comunali limitrofe, come quelle che collegano Rozzano e i comuni dell'hinterland milanese. La polizia stradale ha deviato il traffico verso le uscite precedenti e ha gestito la progressiva riapertura delle corsie, che è avvenuta soltanto dopo la rimozione del mezzo distrutto e il ripristino delle condizioni di sicurezza dell’asfalto.
L'opera di messa in sicurezza e il ripristino della normalità
Le operazioni di spegnimento e bonifica si sono protratte per gran parte della mattinata, impegnando i vigili del fuoco nella rimozione dei detriti e nel raffreddamento delle parti metalliche del camion, ancora surriscaldate dopo l’incendio. Non risultano coinvolti altri veicoli nell’incidente, né sono stati segnalati feriti tra gli occupanti del mezzo o tra gli operatori intervenuti.
Le autorità competenti hanno avviato gli accertamenti per determinare con esattezza la natura del guasto meccanico che ha innescato l’esplosione dello pneumatico, un elemento che rimane al centro delle indagini per escludere eventuali concause legate al sovraccarico o a un cedimento strutturale del mezzo. Solo nel tardo pomeriggio il traffico ha iniziato a defluire regolarmente, con la riapertura completa delle carreggiate che ha restituito gradualmente la fluidità alla tangenziale, sebbene i rallentamenti residui abbiano interessato la viabilità fino alle ore serali.
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