West Nile in Abruzzo, quattro positività: nuovo caso a Chieti
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Redazione Salute
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Un nuovo caso umano di West Nile Virus è stato segnalato a Chieti, mentre in Abruzzo salgono a quattro le positività accertate finora. La Asl 02 Lanciano-Vasto-Chieti ha comunicato il contagio di un cittadino residente nell’area di San Martino, dove è stata riscontrata anche la positività in due cavalli ospitati in un allevamento della zona. Dopo la segnalazione, l’Amministrazione comunale ha attivato le misure previste dai protocolli di sanità pubblica e dal piano di sorveglianza sanitaria predisposto dalla Regione, disponendo anche un nuovo intervento straordinario di disinfestazione adulticida e larvicida nell’area interessata e nelle vie limitrofe.
West Nile in Abruzzo, i casi accertati tra Teramo e Chieti
Il primo caso di West Nile in Abruzzo risale al 18 agosto e riguarda un uomo di 85 anni, ricoverato all’ospedale di Teramo dopo la puntura di zanzare. Le sue condizioni sono apparse subito in via di risoluzione. Due giorni dopo, il 20 agosto, è stato registrato un altro contagio a Chieti: una donna di 75 anni è stata ricoverata nel reparto di Malattie Infettive dell’ospedale cittadino dopo essere stata contagiata da una zanzara autoctona nella propria abitazione. Con le ulteriori positività accertate, il numero complessivo dei casi segnalati in Abruzzo è arrivato a quattro.
L’attenzione si concentra in particolare su Chieti, dove è stato comunicato un nuovo caso umano nell’area residenziale di San Martino. La segnalazione è arrivata dalla Asl 02 Lanciano-Vasto-Chieti e ha portato all’attivazione delle misure previste per la gestione della presenza del West Nile Virus. Nella stessa zona, il Dipartimento di Prevenzione di Sanità Animale della Asl 2 ha inoltre riscontrato la positività in due equidi ospitati in un allevamento. I riscontri sul territorio hanno quindi determinato l’applicazione delle procedure previste dal sistema di sorveglianza sanitaria già predisposto a livello regionale.
Disinfestazione straordinaria a San Martino e nelle vie limitrofe
Dopo il nuovo caso di West Nile a Chieti, il Comune ha disposto un ulteriore intervento straordinario di disinfestazione adulticida e larvicida nella zona di San Martino e nelle aree limitrofe. Le operazioni sono state programmate nella notte tra domenica 30 e lunedì 31 agosto, con inizio alle 23:30 e prosecuzione fino alle 5 circa, comunque fino a esaurimento delle attività previste. L’intervento, effettuato da Formula Ambiente, interessa la zona di San Martino fino al confine con il territorio di San Giovanni Teatino, ampliando così l’azione nelle aree coinvolte dopo le segnalazioni registrate.
La decisione dell’Amministrazione comunale è arrivata a seguito della comunicazione trasmessa dalla Asl sul nuovo contagio umano e sulle positività rilevate negli animali presenti nell’allevamento della zona. Sono state attivate le misure indicate dai protocolli di sanità pubblica, insieme a quanto stabilito dal piano di sorveglianza sanitaria predisposto dalla Regione. Il sistema coinvolge il Dipartimento Sanità, le Asl, l’Istituto Zooprofilattico e i Comuni, chiamati a operare secondo le procedure previste in presenza di casi di West Nile Virus sul territorio.
La sorveglianza sanitaria dopo le nuove positività
Il quadro emerso nelle ultime segnalazioni mette insieme i casi umani accertati in Abruzzo e i controlli effettuati nell’area di Chieti, dove la positività è stata individuata anche in due cavalli. Le informazioni trasmesse dalla Asl hanno fatto scattare le attività previste dal piano regionale e gli interventi di disinfestazione nell’area di San Martino. Il nuovo caso registrato a Chieti arriva dopo quello della donna di 75 anni ricoverata il 20 agosto e si inserisce nella sequenza di positività che ha portato a quattro il numero dei casi accertati in Abruzzo.
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