Napoli, Lukaku ko: lesione grave, si valuta l’intervento. E la squadra corre ai ripari

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La notizia che il Napoli temeva è arrivata come un macigno: Romelu Lukaku, dopo l’infortunio patito contro l’Olympiakos, ha riportato una lesione di alto grado al retto femorale della coscia sinistra. Gli esami strumentali effettuati al Pineta Hospital non lasciano spazio a interpretazioni: l’attaccante belga, pilastro dell’attacco azzurro, dovrà ora decidere se optare per una terapia conservativa o affrontare il bisturi. Quel che è certo è che il suo stop si prospetta lungo, costringendo la società a muoversi con urgenza sul mercato.

Antonio Conte, che aveva puntato molto sull’ex Chelsea per imprimere maggiore fisicità al reparto offensivo, si trova ora a dover ripensare gli equilibri dell’attacco. Lorenzo Lucca, pur mostrando buone cose nelle ultime uscite, non può essere l’unica alternativa. Per questo, stando a quanto riportato da Repubblica, il club sta valutando una serie di opzioni, prediligendo la formula del prestito per aggirare i vincoli finanziari. Tra i nomi più caldi spicca quello di Joshua Zirkzee, olandese del Manchester United, apprezzato dal tecnico salentino per la versatilità che gli permette di giocare anche come esterno. Ma la lista – come riporta Tuttomercatoweb – include anche Artem Dovbyk, Andrea Pinamonti e Roberto Piccoli, proposti negli ultimi giorni all’ds Manna da vari intermediari.

Non mancano, tuttavia, le difficoltà. Zirkzee, per esempio, è nel mirino anche del Milan, mentre Nicolas Jackson del Chelsea – altro nome che piace – potrebbe essere complicato da ottenere a causa delle richieste della squadra londinese. La priorità, però, resta chiara: trovare un sostituto credibile per Lukaku, il cui rientro non è dietro l’angolo. Intanto, il giocatore ha già avviato il percorso riabilitativo, ma la scelta tra trattamento conservativo e operazione chirurgica peserà non poco sui tempi di recupero.

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