Napoli, Buongiorno fuori un mese: stop per la lesione all'adduttore
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Redazione Sport
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Alessandro Buongiorno, divenuto rapidamente un pilastro della difesa del Napoli, dovrà affrontare un nuovo periodo di stop. Il difensore centrale, uscito a fine gara contro il Pisa per un problema muscolare, ha ricevuto una diagnosi che conferma i timori: lesione di basso grado all'adduttore lungo della coscia sinistra. Questo infortunio priverà l'allenatore Antonio Conte di un elemento fondamentale per diverse settimane.
Le conseguenze immediate sul calendario
Le assenze saranno di peso. Buongiorno salterà il big match di domenica a San Siro contro il Milan, un appuntamento cruciale per la corsa scudetto. A questa si aggiungono l'esordio in Champions League al Diego Armando Maradona contro lo Sporting Lisbona e la successiva gara di campionato con il Genoa del 5 ottobre.
I tempi di recupero stimati
Secondo le stime mediche, i tempi di recupero sono indicati in circa un mese. Questo scenario lascia intendere che il rientro in campo del difensore potrebbe avvenire solo dopo la prossima pausa dedicata alle nazionali, prevista per la metà di ottobre. La squadra è quindi costretta a un ripensamento dei piani difensivi in un momento già intenso della stagione.
La reazione del Napoli e le polemiche
Sull'accaduto è arrivato un duro commento del vice presidente Edoardo De Laurentiis. In una presa di posizione netta, ha attribuito la responsabilità dell'infortunio alla Lega di Serie A e alla società di dati StatsSport, accusate di creare un carico eccessivo di impegni e analisi statistiche per i calciatori. Una polemica che riaccende il dibattito sul calendario e sul benessere degli atleti.




