Piacenza, tredicenne muore dopo caduta dal tetto, indagato il fidanzato
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Redazione Interno
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A Piacenza, una tragedia ha scosso la città: una ragazza di soli tredici anni è morta dopo essere caduta dal tetto di un palazzo. Il fidanzato quindicenne, che era con lei al momento dell'incidente, è stato iscritto nel registro degli indagati e ha ricevuto un avviso di garanzia per omicidio volontario. Secondo quanto riferito dagli investigatori del Nucleo investigativo di Piacenza, coordinati dal capo della Procura Grazia Pradella, durante l'interrogatorio il giovane avrebbe parlato di un "gesto volontario" da parte della ragazza.
La tragedia è avvenuta in via IV Novembre, dove la giovane abitava con la famiglia di origine albanese. La caduta, avvenuta intorno alle 8:30 del mattino, è stata fatale per la studentessa del Liceo Colombini, che quel giorno era rimasta a casa da scuola a causa di un malessere. Il volo di otto metri non ha lasciato scampo alla ragazza, che è precipitata su un terrazzo sottostante.
Le indagini sono in corso per chiarire le circostanze dell'accaduto. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire gli ultimi momenti della giovane, ascoltando testimonianze e analizzando eventuali prove raccolte sul luogo della tragedia. La sorella maggiore della vittima ha espresso la sua rabbia sui social, parlando di femminicidio e di una relazione malata, descrivendo il fidanzato come un ragazzo ossessionato.
Il caso ha suscitato grande attenzione mediatica, soprattutto dopo la recente morte per accoltellamento di un'altra giovane, Sara Centelleghe, a Costa Volpino, in provincia di Bergamo




