Volley, Ghezzi tra Napoli e Modena: la Fipav Piacenza e la lezione degli Europei

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Redazione Salute Redazione Salute   -   Rebecca Cosmai, studentessa del liceo Volta di Castelsangiovanni, ha intervistato Elisa Ghezzi, presidente della Fipav di Piacenza dallo scorso maggio, mentre quest'ultima si trovava a Napoli per assistere al match inaugurale degli Europei di pallavolo maschile. Una conversazione che ha intrecciato il racconto della serata di Piazza del Plebiscito, dove l'Italia ha esordito nel torneo continentale, con la storia personale e sportiva della dirigente piacentina.

La partita, giocata davanti al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, è stata vinta dagli azzurri contro la Svezia per 3-0, con i parziali di 25-22, 25-21 e 25-17, e ha visto il ritorno in campo di Alessandro Michieletto dopo un lungo infortunio.

La carriera di Ghezzi e l'arrivo alla presidenza

Nel corso dell'intervista, Ghezzi ha ripercorso le tappe che l'hanno portata a guidare il comitato provinciale. Ha raccontato di aver praticato diversi sport da bambina, per poi avvicinarsi alla pallavolo intorno ai dodici anni, spinta dalle amiche, e di aver continuato a giocare fino al 2020. Il suo ingresso in federazione è avvenuto come consigliere, accanto a Marco Bergonzi, candidato alla presidenza, che conosceva da anni per aver arbitrato le sue partite quando era giovane.

Dopo le dimissioni di Bergonzi, dovute a un'incompatibilità di ruoli legata al suo incarico nel consiglio di amministrazione di FIPAV Servizi, si è reso necessario tornare alle urne e a Ghezzi è stato chiesto se fosse disponibile a ricoprire la carica di presidente, diventando così la prima donna a guidare la federazione piacentina.

Il ruolo del comitato territoriale e la rete regionale

La presidente ha poi illustrato il funzionamento del comitato che dirige, definendolo la mano territoriale della federazione centrale. Ha sottolineato come la Fipav sia ormai l'unica federazione italiana a mantenere presidi sul territorio, con una struttura piramidale che parte dal livello locale, passa per quello regionale e arriva a quello nazionale, un vantaggio che consente di avere un controllo ravvicinato della situazione e di intervenire con rapidità sulle problematiche.

Ghezzi ha anche descritto il rapporto di collaborazione tra i diversi comitati, tutti riuniti nella consulta regionale, un organo convocato dal presidente regionale in cui si discutono tematiche trasversali. Ha raccontato di essere in stretto contatto con i presidenti degli altri comitati e con i presidenti regionali, definendo questa rete come una grande famiglia, e ha ricordato come la federazione organizzi spesso consigli tra presidenti, occasioni che le hanno permesso di conoscere molte persone in tutta Italia nel corso dell'ultimo anno e mezzo.

Lo sport come scuola di vita

Un passaggio centrale della conversazione ha riguardato il valore formativo dello sport. Ghezzi lo ha definito una vera e propria scuola di vita, capace di insegnare a lavorare in gruppo per un obiettivo comune, un'abilità fondamentale non solo sul campo ma in ogni ambito dell'esistenza. Ha poi indicato nel rispetto per l'avversario, nel superamento degli ostacoli e nella gestione della sconfitta e dell'errore gli insegnamenti principali che l'attività sportiva trasmette.

Secondo la presidente, la pallavolo rappresenta lo sport di squadra per eccellenza, dove la dimensione collettiva è imprescindibile e ogni singolo giocatore deve contribuire al risultato complessivo.

Il quadro degli Europei e il cammino dell'Italia

Il torneo continentale, giunto alla sua trentaquattresima edizione, si disputa dal 9 al 26 settembre in quattro paesi co-organizzatori: Italia, Bulgaria, Finlandia e Romania. La Pool A, che vede impegnata la nazionale di Ferdinando De Giorgi, si gioca tra Napoli e Modena. Dopo l'esordio in Piazza del Plebiscito, gli azzurri si sono trasferiti al PalaPanini di Modena, dove affronteranno Grecia, Slovacchia, Repubblica Ceca e Slovenia in prima serata, rispettivamente il 12, 13, 15 e 17 settembre.

Nella prima giornata del girone, la Grecia è stata sconfitta dalla Repubblica Ceca per 3-1, mentre la Slovenia ha superato la Slovacchia per 3-0. La nazionale italiana, campione del mondo in carica e vicecampione d'Europa, è inserita in un raggruppamento che comprende anche Svezia e le già citate formazioni.

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