Marcia per la pace: familiari degli ostaggi israeliani in viaggio verso Gerusalemme

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il 28 febbraio 2024, i familiari degli ostaggi israeliani detenuti da Hamas hanno iniziato una marcia di quattro giorni. Il punto di partenza è stato il luogo del Nova Festival, teatro di un massacro perpetrato da Hamas il 7 ottobre precedente, situato al confine con la Striscia di Gaza.

Un percorso attraverso le città

Gli organizzatori hanno spiegato che la marcia attraverserà diverse città, tra cui Kiryat Gat, Beit Guvrin e Beit Shemesh. In quest'ultima località si terrà una cerimonia.

Le dichiarazioni di Hamas

Ismail Haniyeh, capo della milizia islamica Hamas, ha dichiarato in un discorso televisivo che l'organizzazione è disposta a mostrare flessibilità per raggiungere un accordo con Israele e porre fine alla guerra a Gaza. Tuttavia, ha anche affermato che Hamas è pronta a continuare a combattere a lungo se non si troverà un compromesso accettabile.

Invito alla moschea di Al-Aqsa

Haniyeh ha inoltre invitato i palestinesi di Gerusalemme e della Cisgiordania a marciare verso la moschea di Al-Aqsa per celebrare il primo giorno di Ramadan, il 10 marzo. Questa dichiarazione rappresenta una minaccia in vista del Ramadan, poiché Hamas potrebbe moltiplicare gli attacchi a Israele.

Negoziazioni in corso

Nonostante le dichiarazioni di Haniyeh, Hamas sta mostrando flessibilità nei negoziati indiretti con Israele per un possibile accordo di tregua o cessate il fuoco. Tuttavia, l'organizzazione terroristica è pronta a continuare a combattere. Le trattative, mediate dal Qatar, sono ancora in corso e i media della regione riportano indiscrezioni contrastanti sul loro possibile esito.

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