La Coppa America accelera la riqualificazione di Bagnoli, Meloni: «Napoli sarà indimenticabile»

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L’arrivo dell’America’s Cup a Napoli nel 2027 non sarà soltanto un evento sportivo, ma il volano per rilanciare, con tempi più serrati, il complesso piano di riqualificazione dell’area di Bagnoli, trasformandola in un polo turistico, balneare e commerciale. «Non si tratta di un semplice intervento urbanistico», ha sottolineato il governo, «ma di un nuovo modello di sviluppo che integra ambiente, cultura e opportunità». Un progetto ambizioso, che punta a ridisegnare il volto di una zona a lungo abbandonata al degrado, sfruttando la visibilità internazionale della competizione velica più prestigiosa al mondo.

Giorgia Meloni, intervenuta ieri a Villa Doria Pamphilj per la presentazione dei trofei della Louis Vuitton Cup e dell’America’s Cup, ha ribadito l’importanza simbolica della scelta di Napoli, città che nel 2027 festeggerà i 2500 anni dalla fondazione. «Celebrare l’America’s Cup al Sud significa scommettere sul potenziale di un territorio che questo governo ha sempre voluto rimettere al centro delle politiche di sviluppo», ha dichiarato la presidente del Consiglio, affiancata dal ministro per lo Sport Andrea Abodi. L’evento, organizzato dalla Presidenza del Consiglio, ha riunito istituzioni e autorità, confermando l’intenzione di fare della tappa napoletana «un successo indimenticabile».

La decisione di ospitare la competizione in Campania rientra in una strategia più ampia, che mira a valorizzare il Mezzogiorno attraverso investimenti e grandi eventi. Se da un lato l’America’s Cup rappresenta un’occasione per attrarre flussi turistici e rilanciare l’economia locale, dall’altro funge da acceleratore per opere pubbliche rimaste in stallo per anni. A Bagnoli, dove la riconversione dell’ex area industriale procede tra ritardi e polemiche, l’imminenza della manifestazione potrebbe spingere verso una svolta decisiva, anche se restano da sciogliere diversi nodi, a partire dalla bonifica dei terreni inquinati.

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