Tiger Woods, arresto in Florida dopo l’incidente: il campione accusato di guida in stato di ebbrezza
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Redazione Sport
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Le luci della ribalta, per Tiger Woods, si sono riaccese all’improvviso su un rettilineo di Jupiter Island, in Florida, dove il campione di golf – che di quei riflettori è stato per anni il centro indiscusso – si è ritrovato questa volta a fare i conti con un’auto ribaltata e una pattuglia della contea di Martin pronta a scortarlo in commissariato. Era il pomeriggio di venerdì, quando la sua Land Rover, uscita di scena dopo un tentativo di sorpasso finito male, ha impattato contro un rimorchio trainato da un pick-up. Il suv, urtato con violenza, si è capovolto; Woods, 50 anni, è riuscito comunque a uscire dal mezzo da solo, mentre il conducente dell’altro veicolo se l’è cavata senza conseguenze fisiche.
Il report delle forze dell’ordine e l’alterazione rilevata sul posto
Sul luogo dell’incidente, gli agenti dello sceriffo della contea di Martin hanno trovato il cinquantenne in condizioni che – stando alle prime sommarie informazioni diffuse – sono parse subito riconducibili a uno stato di alterazione evidente. Una circostanza che ha portato all’arresto immediato, con l’accusa di guida sotto l’effetto di sostanze non meglio precisate nel verbale. Pur essendosi sottoposto al test dell’etilometro, dal quale è risultato negativo, Woods ha rifiutato di fornire il campione di urine richiesto dagli inquirenti per completare gli accertamenti; un rifiuto, questo, che ha finito per rafforzare il quadro indiziario già delineato dagli agenti intervenuti.
Le dinamiche dell’incidente, tra un sorpasso e un rimorchio tagliato fuori strada
La ricostruzione della dinamica, per come è stata fornita dalle autorità locali, parla di una manovra di sorpasso tentata lungo una strada residenziale non distante dall’abitazione del campione. Nell’eseguirla, il suv guidato da Woods ha urtato il rimorchio di un camion che procedeva sulla stessa carreggiata; l’impatto, avvenuto a velocità sostenuta, ne ha provocato il conseguente ribaltamento. Nessuna traccia di feriti gravi, per fortuna, né per il golfista né per l’altro automobilista coinvolto. Eppure, agli occhi degli agenti arrivati poco dopo, lo stato di alterazione in cui versava il celebre atleta non lasciava spazio ad altre interpretazioni.
Un arresto che riapre il capitolo giudiziario nella carriera del campione
Per Woods, la cui carriera è stata punteggiata da successi straordinari ma anche da vicende giudiziarie e personali di grande rilievo, l’arresto in Florida rappresenta l’ultimo, delicato passaggio di un percorso costellato di infortuni e ricostruzioni pubbliche. Nel procedimento avviato dalle autorità della contea di Martin, l’accusa di guida in stato di ebbrezza – formulata nonostante l’esito negativo dell’etilometro – si regge proprio sulle valutazioni degli agenti circa l’alterazione complessiva riscontrata al momento dell’intervento. Il rifiuto del campione di sottoporsi all’esame delle urine ha aggiunto un elemento di rilievo agli atti, spostando ulteriormente il baricentro della vicenda sul piano della ricostruzione tecnica e delle scelte processuali future.




