Tragico incendio a Palau, 38enne Giorgio Menna perde la vita in casa

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L’incendio Palau Barrabisa 38enne divampato nel primo pomeriggio di sabato 4 luglio ha provocato la morte di Giorgio Menna, operaio di 38 anni trovato senza vita all’interno della sua abitazione. Il rogo si è sviluppato in una villetta di Barrabisa, frazione di Palau, mentre nell’alloggio erano presenti anche i due figli minorenni dell’uomo, di 9 e 12 anni, riusciti a mettersi in salvo autonomamente. Le fiamme hanno interessato rapidamente l’appartamento, dando origine a una situazione di emergenza che ha richiesto l’intervento immediato dei soccorsi. Le cause restano in corso di accertamento, con diverse ipotesi ancora al vaglio.

Dinamica del rogo e prime ipotesi sulle cause

Secondo le informazioni raccolte, l’origine del rogo potrebbe essere legata a un cortocircuito, considerato l’elemento più probabile tra le ipotesi formulate, oppure a un fornello lasciato acceso durante la preparazione del pranzo. L’incendio si sarebbe sviluppato in modo improvviso all’interno dell’appartamento, dove si ipotizza anche il possibile surriscaldamento di un dispositivo alimentato elettricamente. Le fiamme e il fumo denso avrebbero reso rapidamente difficile la permanenza negli ambienti interni, creando condizioni critiche per chi si trovava all’interno della casa. Le verifiche tecniche sono state affidate agli operatori intervenuti sul posto per ricostruire con precisione l’origine dell’innesco.

Tra le ipotesi considerate emerge anche quella relativa alle esalazioni di monossido di carbonio, che potrebbero aver avuto un ruolo determinante nel decesso della vittima. Non viene esclusa la possibilità che l’uomo sia stato stordito dal fumo, oppure che sia caduto nel tentativo di mettersi in salvo dall’abitazione in fiamme. La dinamica esatta resta tuttavia ancora da definire, in attesa degli esiti degli accertamenti condotti nelle ore successive al rogo. L’intervento della polizia scientifica ha avviato i rilievi necessari per chiarire la sequenza degli eventi.

Soccorsi, vigili del fuoco e salvataggio dei figli

L’allarme è scattato intorno alle 14, quando l’incendio ha interessato l’abitazione di via Roma, nella frazione di Barrabisa. Sul posto sono intervenute due squadre dei vigili del fuoco provenienti da Arzachena e Santa Teresa Gallura, impegnate nelle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’area. Una volta domate le fiamme, i soccorritori hanno rinvenuto il corpo dell’uomo all’interno dell’appartamento, unico occupante presente in quel momento secondo le ricostruzioni iniziali.

I due figli minorenni della vittima sono riusciti a lasciare l’abitazione autonomamente, mettendosi in salvo prima che la situazione diventasse irreversibile. Il loro allontanamento dall’edificio ha evitato conseguenze ulteriori, mentre le operazioni di spegnimento sono proseguite fino al completo controllo del rogo. Successivamente, l’area è stata affidata ai rilievi della polizia scientifica, incaricata di analizzare la scena e raccogliere elementi utili alla ricostruzione della dinamica dell’incendio.

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