Agcom diffida DAZN per segnalazioni errate su Piracy Shield

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom), nella riunione odierna, ha deciso di diffidare DAZN, in qualità di segnalatore accreditato sulla piattaforma Piracy Shield, a causa di segnalazioni errate che hanno portato al blocco di Google Drive. La decisione è stata presa alla luce della relazione tecnica presentata dagli uffici competenti, che ha evidenziato come l'evento occorso sabato sera sia stato erroneamente attribuito a Google Drive, causando disagi significativi agli utenti del servizio di cloud storage.

Piracy Shield, lo strumento anti-pirateria adottato dal Governo e gestito sotto la supervisione dell'Agcom, è stato progettato per combattere l'utilizzo illegale di servizi come il "pezzotto". Tuttavia, l'intervento errato ha sollevato preoccupazioni riguardo alla precisione e all'affidabilità delle segnalazioni effettuate sulla piattaforma. L'Agcom ha quindi richiamato DAZN ad assicurare la massima diligenza e il massimo rigore nella presentazione delle istanze di blocco e nella raccolta delle relative prove, per evitare futuri errori che possano compromettere la funzionalità di servizi legittimi.

Inoltre, l'Agcom ha richiamato tutti i soggetti obbligati ad accreditarsi alla piattaforma Piracy Shield a rispettare le stesse norme di diligenza e rigore, al fine di garantire un'efficace lotta alla pirateria senza causare danni collaterali a servizi legittimi. La vicenda ha messo in luce l'importanza di un controllo accurato e di una verifica scrupolosa delle segnalazioni, per evitare che errori simili possano ripetersi in futuro.

L'erroneo intervento su Google Drive ha evidenziato la necessità di migliorare i meccanismi di controllo e verifica delle segnalazioni sulla piattaforma Piracy Shield. L'Agcom ha sottolineato che la lotta alla pirateria deve essere condotta con la massima attenzione e precisione, per evitare di colpire ingiustamente servizi legittimi e arrecare disagi agli utenti.

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