Renault chiude il 2025 in crescita, trainata dall'elettrico e dai mercati esteri
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Redazione Economia
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Il gruppo Renault ha archiviato l'anno 2025 con un bilancio in chiaroscuro, dove le luci, tuttavia, superano nettamente le ombre. L'azienda francese, infatti, ha venduto a livello globale 2.336.807 veicoli, un dato che segna un incremento del 3,2% e che supera la crescita complessiva del mercato mondiale, ferma all'1,6%. Questo risultato, reso noto il 20 gennaio, è stato il motore della vigorosa risalita in Borsa del titolo a Parigi, che in giornata ha toccato un aumento di oltre il 3,7%, distinguendosi positivamente nell'indice CAC40. La performance commerciale ha visto tutti e tre i marchi del gruppo – Renault, Dacia e Alpine – crescere a un tasso superiore a quello dei rispettivi mercati di riferimento.
Il dualismo europeo: auto in salita, furgoni in picchiata
Analizzando il panorama continentale, che rimane l'area più significativa per il costruttore, emerge una fotografia duplice. Da un lato, le vendite di automobili sono aumentate del 5,9%, un segnale positivo che dimostra come la gamma proposta stia incontrando il favore del pubblico. Dall'altro, il comparto dei veicoli commerciali leggeri ha subito una battuta d'arresto piuttosto netta, con un calo del 21,1% che ha portato le consegne a 245.000 unità. Questo crollo, seppur in un segmento specifico, rappresenta una nota dissonante nella generale armonia dei risultati, indicando possibili criticità nella domanda del settore professionale o nella competitività dell'offerta.
La spinta delle elettrificate e il ruolo della R5
La vera accelerazione per Renault è arrivata dalla propulsione a basse e zero emissioni. Le vendite di veicoli ibridi hanno fatto registrare un balzo del 35,1%, raggiungendo le 400.000 unità. Ancora più esplosiva, tuttavia, è stata la progressione del puro elettrico, che con un +77% ha toccato le 194.000 vetture consegnate nel solo mercato europeo. Quest'ultimo valore, che corrisponde a circa il 19% del totale europeo del gruppo, deve molto al lancio della nuova Renault 5. Il modello, icona ritrovata in chiave moderna, ha saputo attirare l'attenzione, con la casa che parla di "100.000 unità vendute dal lancio" avvenuto a fine 2023. Un dato incoraggiante, che però non nasconde un andamento di mercato non uniforme: la vettura, infatti, ha riscosso un successo molto pronunciato in Francia, mentre negli altri principali paesi europei la sua penetrazione appare, al momento, meno incisiva.
Il contributo decisivo dei mercati internazionali
A compensare le debolezze del segmento commerciale in Europa e a dare solidità al risultato finale, è intervenuta la robusta performance registrata al di fuori del Vecchio Continente. Nei mercati internazionali dove Renault è presente con il suo brand, in particolare in Sud America, Corea e Marocco, le vendite sono avanzate con un ritmo dell'11,7%. Questa crescita, significativamente superiore a quella media del gruppo, sottolinea l'importanza strategica di una geografia diversificata e la capacità del prodotto di adattarsi a esigenze differenti, contribuendo in maniera determinante al superamento della quota globale dei 2,3 milioni di veicoli.




