Tragedia sulla statale 89, muoiono mamma, figlio e compagno: l'auto si ribalta all'alba

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un dramma che ha sconvolto il Foggiano, quello che si è consumato nelle prime luci dell'alba di oggi, venerdì 26 giugno, lungo la S.S. 89 "Garganica" nel tratto che collega Manfredonia a Foggia. Il bilancio è pesantissimo: tre persone hanno perso la vita in un incidente autonomo, con la loro Opel Corsa che, per cause ancora in corso di accertamento, è uscita di strada ribaltandosi più volte. Sul luogo dello schianto, precisamente al chilometro 178,300 in prossimità della discesa di Santa Lucia, i soccorsi non hanno potuto far altro che constatare il decesso dei tre occupanti.

Le vittime e il legame familiare

Dopo le prime ore di identificazione, i nomi delle vittime sono stati resi noti: si tratta di Luigi Narciso, il conducente, classe 1999 (avrebbe compiuto 27 anni a novembre), di sua madre Maria Mammollino, di 47 anni, e del compagno di quest'ultima, Giuseppe Piscitelli, di 46 anni. Tutti e tre erano residenti a Foggia. Secondo una prima ricostruzione, Luigi era alla guida dell'utilitaria, mentre Giuseppe Piscitelli occupava il sedile anteriore lato passeggero e Maria Mammollino si trovava sul sedile posteriore.

Un nucleo familiare che viaggiava insieme, forse di rientro verso casa, e che è stato cancellato in un istante dalla violenza dell'impatto.

La dinamica e i rilievi dei carabinieri

L'incidente si è verificato poco prima delle cinque del mattino. Secondo le prime ipotesi investigative, che gli inquirenti stanno comunque vagliando con la massima attenzione, la perdita di controllo del mezzo potrebbe essere stata causata da un colpo di sonno del conducente, considerato il tratto rettilineo su cui viaggiava la Opel Corsa. L'auto, finita contro il costone laterale della carreggiata, si sarebbe poi ribaltata più volte, riducendosi a un cumulo di lamiere.

I carabinieri, intervenuti sul posto per i rilievi del caso, hanno parlato di una "scena devastante". Le salme delle vittime sono state poste a disposizione dell'autorità giudiziaria, che valuterà l'opportunità di disporre l'autopsia per chiarire con esattezza la dinamica dell'accaduto.

I soccorsi e le operazioni di messa in sicurezza

A lanciare l'allarme sono stati alcuni automobilisti di passaggio, che si sono imbattuti nella scena del tragico incidente. Immediato l'intervento dei sanitari del 118, che hanno fatto giungere sul posto ambulanze e un elisoccorso atterrato nelle vicinanze della statale, ma per i tre occupanti dell'auto non c'era ormai più nulla da fare. I vigili del fuoco del distaccamento di Manfredonia hanno lavorato a lungo per estrarre i corpi dalle lamiere dell'Opel Corsa, ormai irriconoscibile, e per provvedere alla messa in sicurezza dell'area.

L'intervento ha causato disagi alla circolazione lungo la S.S. 89, che è rimasta chiusa per diverse ore.

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