Auto travolge un gruppo di ciclisti a Palermo: morta Nicoleta Rusu dopo un appello sulla sicurezza

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un’auto che ha travolto un gruppo di ciclisti alle porte di Palermo ha provocato la morte di Nicoleta Mirela Rusu, 41 anni, ciclista di origini romene residente da anni nel capoluogo siciliano. La donna è deceduta sul colpo dopo l’impatto avvenuto mentre procedeva in direzione Palermo insieme agli altri ciclisti. La tragedia sarebbe stata causata da una manovra di sorpasso effettuata da una Fiat 500X diretta verso Pioppo, frazione di Monreale, che avrebbe invaso la corsia opposta durante il superamento di altri veicoli.

Sorpasso oltre la linea continua e impatto con il gruppo di ciclisti

Secondo le prime ricostruzioni degli investigatori, alla guida dell’auto si trovava un uomo di 38 anni che avrebbe sorpassato tre veicoli in un tratto caratterizzato dalla presenza della linea continua. Durante la manovra il mezzo avrebbe occupato la carreggiata opposta proprio mentre sopraggiungeva il gruppo di ciclisti diretto verso Palermo. L’impatto è stato fatale per Nicoleta Mirela Rusu, che ha perso la vita sul posto, trasformando quello che sarebbe stato un sorpasso azzardato in una tragedia.

La dinamica ricostruita finora mette al centro proprio l’invasione della corsia opposta durante il sorpasso. La Fiat 500X stava procedendo verso Pioppo quando avrebbe oltrepassato la linea continua per superare tre veicoli, trovandosi improvvisamente davanti ai ciclisti che percorrevano la strada nella direzione opposta. L’incidente è costato la vita alla quarantunenne, appassionata di ciclismo e conosciuta nell’ambiente sportivo locale.

Il messaggio condiviso sui social poche ore prima dell'incidente

La vicenda assume un significato ancora più drammatico per quanto accaduto nelle ore precedenti. Nicoleta Mirela Rusu aveva infatti condiviso sui social un pensiero dedicato ad Adele Cobelli, la quattordicenne morta a Lavis durante un allenamento in mountain bike dopo uno scontro con un’auto. Il post riprendeva le parole del presidente della società sportiva di cui faceva parte la giovane e conteneva un appello rivolto agli automobilisti affinché prestassero maggiore attenzione ai ciclisti.

Nel messaggio rilanciato dalla quarantunenne si leggeva: «Quando ci passate accanto, spesso sfiorandoci, dovete sapere che noi non abbiamo carrozzeria o airbag. Abbiamo solamente una maglietta e la speranza che stiate guardando la strada». Poche ore dopo aver condiviso quelle parole, Nicoleta Mirela Rusu è rimasta vittima di un incidente mentre pedalava sulla strada alle porte di Palermo, perdendo la vita nello stesso modo che aveva appena ricordato nel suo messaggio dedicato ad Adele Cobelli.

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