Ricerca della piccola Kata: arriva l'unità speciale dei "Cacciatori Calabria"
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Redazione Interno
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Nella mattina di oggi, mercoledì 18 ottobre, i carabinieri sono tornati nell'ex hotel Astor di Firenze, l'ultimo luogo in cui è stata vista per l'ultima volta Kata, la bimba peruviana di 5 anni svanita nel nulla lo scorso 10 giugno. Questa volta però sono scesi in campo gli investigatori dello squadrone "Cacciatori Calabria", un'unità speciale dell'Arma dei Carabinieri, addestrato a operare in contesti di sequestri di persona e di lotta alla criminalità organizzata.
I "Cacciatori Calabria" si muovono in tuta mimetica e stivaletti da paracadutisti, sono armati con coltello e mitragliatrice M12 e vengono definiti “reparti a elevata specializzazione che sintetizzano in un’unica visione operativa procedure militari e tecniche di polizia”. Hanno il compito di supportare i reparti territoriali dell’Arma dei carabinieri nella lotta alla criminalità organizzata su terreni impervi, agendo con elicotteri e unità cinofile.
Nel frattempo, Miguel Angel Chicllo Romero, padre della piccola Kata, è stato arrestato in esecuzione di una misura cautelare della Corte di Appello di Firenze. La motivazione - spiega il legale Filippo Zanasi - è da individuarsi nella mancata presentazione di Miguel presso la caserma dei carabinieri in due sole occasioni, in altre due si è presentato in ritardo.




