Liliana Segre riceve laurea honoris causa e riflette sulla Shoah

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Liliana Segre, senatrice a vita, ha recentemente ricevuto una laurea honoris causa presso l'Università Statale di Milano. Durante la cerimonia, ha condiviso i suoi pensieri sulla Shoah e sulla guerra in Medio Oriente.

Ricordi di un sopravvissuto

Segre ha parlato dei suoi ricordi come sopravvissuta all'Olocausto, sottolineando che non solo le vittime, ma anche i carnefici hanno dei ricordi. Ha rivelato che nessuno le ha mai chiesto scusa per le atrocità commesse durante la guerra, sottolineando che molti di coloro che erano fascisti durante la guerra si sono poi dichiarati antifascisti.

Laurea honoris causa

L'Università Statale di Milano ha conferito a Segre la laurea honoris causa in Storia. Questo riconoscimento è stato dato in onore del suo impegno nel mantenere viva la memoria dell'Olocausto e nel promuovere l'educazione ai diritti umani.

Riflessioni sulla guerra

Durante il suo discorso, Segre ha anche parlato della recente guerra in Medio Oriente scatenata dall'attacco terroristico di Hamas contro Israele lo scorso 7 ottobre. Ha sottolineato l'importanza di non dimenticare l'orrore della Shoah, soprattutto alla luce dei recenti eventi bellici.

Critiche al Giorno della Memoria

Nonostante il suo impegno nel mantenere viva la memoria dell'Olocausto, Segre ha espresso dubbi sull'efficacia del Giorno della Memoria come strumento pedagogico. Ha sostenuto che non ha notato un miglioramento nel comportamento delle persone grazie a questa giornata commemorativa.

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