Milano, allergologi: "In arrivo spray nasale di adrenalina, una svolta contro lo shock anafilattico"
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Redazione Salute
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Milano, che ha da poco ospitato il Congresso nazionale della Società Italiana di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica, si è confermata come un polo di riferimento per lo studio delle patologie immunologiche, un settore in cui la ricerca compie passi da gigante.
Durante i lavori congressuali, infatti, è stata annunciata una novità terapeutica destinata a cambiare radicalmente la gestione delle emergenze legate alle allergie più severe.
Si tratta di uno spray nasale di adrenalina, la cui introduzione nel mercato italiano è prevista a partire dal 2026, che offrirà un'alternativa non invasiva agli autoiniettori tradizionali.
Una soluzione, questa, che potrebbe ridurre quei ritardi nell'intervento, i quali, come sottolineano gli specialisti, "possono rivelarsi fatali nel giro di pochi minuti". cityrumors +2
La corsa contro il tempo nell'anafilassi
La posta in gioco, quando si parla di anafilassi, è estremamente alta, poiché la finestra temporale per agire è ridottissima. Nel nostro Paese, dove si stimano circa diecimila episodi di reazioni gravi all'anno con un numero di vittime che supera le settanta unità, l'arrivo di uno strumento più immediato rappresenta una vera e propria svolta.
L'adrenalina, che rimane l'unico farmaco in grado di contrastare efficacemente lo shock anafilattico, agisce con un'efficacia massima quando viene somministrata tempestivamente, un requisito che lo spray nasale sembra poter garantire in modo ancor più marcato rispetto alle soluzioni attuali. ok-salute +2
Oltre la paura dell'ago
Uno degli ostacoli pratici all'uso degli autoiniettori è stata, finora, la necessità di effettuare un'iniezione intramuscolo, un'operazione che può generare ansia o addirittura un rifiuto in coloro che hanno una fobia degli aghi, ritardando così un intervento che non ammette esitazioni.
Il nuovo dispositivo, che sfrutta la via nasale per l'assorbimento del principio attivo, elimina completamente questo tipo di barriera psicologica.
La sua semplicità d'uso, unita all'assenza di un ago, lo rende particolarmente adatto anche per chi si trova a dover prestare soccorso a una persona in difficoltà, magari senza avere una specifica formazione medica. sofiaoggi +2
L'efficacia confermata e le prospettive
I dati presentati al congresso milanese evidenziano come lo spray nasale sia in grado di garantire una biodisponibilità del farmaco paragonabile a quella dell'iniezione, assicurando quindi la stessa efficacia clinica nel contrastare i sintomi potenzialmente letali dello shock.
La sua formulazione, studiata per un assorbimento rapido attraverso la mucosa nasale, permette di raggiungere le concentrazioni plasmatiche necessarie in un lasso di tempo che è addirittura inferiore.
Questo profilo, che combina rapidità, sicurezza e facilità di impiego, fa prevedere una larga adozione del dispositivo a partire dal suo effettivo arrivo nelle farmacie. cityrumors +2




